Micro-Blog: così il cellulare diventerà “telescopico”
I ricercatori della Duke University stanno lavorando su un’applicazione che intende trasformare i dispositivi mobili in veri e propri telescopi virtuali dell’informazione: sarà sufficiente transitare per un qualsiasi luogo di interesse per avere immediatamente i commenti e le “dritte” degli altri utenti
Prendete un telefonino di ultima generazione dotato di navigatore satellitare, aggiungeteci un pizzico di social network, delle funzionalità Wiki, e shakerate ben bene. Otterrete quello che gli studiosi della Duke University hanno ribattezzato (a dire il vero con non molta fanasia) Micro-Blog, un’applicazione che promette di trasformare i dispositivi mobili in veri e propri ricettacoli di informazioni e commenti in tempo reale. L’idea – si legge sul sito dell’iniziativa – è di utilizzare il cellulare come un vero e proprio telescopio virtuale che al posto delle lenti utilizza tutti i vari dispositivi presenti sui dispositivi di nuova generazione: fotocamere, accelerometri, gps integrati, giusto per citarne alcuni. Ognuno di questi componenti consentirebbe a tutti gli utenti di aprire una finestra sul mondo reale per comunicare la propria esperienza su un determinato punto di interesse.
Non si tratta di avere le indicazioni sulla spiaggia più bella o di sapere che tempo farà, spiega in questo articolo InformationWeek. Con il Micro-blog potremo piuttosto sapere se c’è un parcheggio libero nella zona, o avere in anteprima le impressioni degli utenti sul ristorante cinese nel quale siamo appena entrati. Chiave di volta dell’applicazione sono soprattitto i sistemi di localizzazione integrati, grazie ai quali Micro Blog è in grado di geo-referenziare i commenti per poi distribuirli in tempo reale (attraverso semplici pop-up basati su Google Maps) a tutti gli utenti che transiteranno per quel sito o per quella location.
Fin qui tutto bene. Resta da capire se e come questo tipo di applicazioni vìoli le norme della privacy. Il responsabile della ricerca Roy Choudhury si sente però di tranquillizzare tutti affermando che Micro-Blog garantisce l’anonimato degli utenti che non vogliono essere riconosciuti. Più complicato invece risolvere il problema dei consumi. Come noto, infatti, l’utilizzo del Gps, al momento il sistema migliore per ottenere una localizzazione precisa, riduce non poco l’autonomia dei terminali; l’alternativa in questo caso è rappresentata dalle celle Gsm (ma ovviamente il livello di precisione cala) o dal collegamento via Wi-Fi (sempre che sia disponibile).





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