Universal senza DRM, Warner… allo stadio?
Due novità per due grandi etichette discografiche: la prima sembra aver scelto finalmente di buttarsi massicciamente sul “DRM-free”; l’altra tenta invece un curioso esperimento legato al mondo del calcio brasiliano
L’autunno di Universal e Warner si apre con due novità interessanti e su cui vale la pena spendere qualche parola: la major più grande di tutte sembra finalmente essersi decisa. Basta esperimenti: è ora di mandare in rete tutto il catalogo senza protezioni.
E il primo caso europeo di “DRM-free” di massa per i brani targati Universal è stato annunciato il 2 settembre 2008: si tratta della catena tedesca Saturn che in un apposito portale (www.saturn.de/musikdownload) e grazie a un accordo con il distributore digitale 24-7 Entertainment pone in vendita praticamente l’intero catalogo della major in formato MP3, senza protezioni e ad alta qualità (il bitrate annunciato è 320 kbps).
Il comunicato stampa riferisce che l’offerta promozionale vede 100.000 brani prezzati a 0,79 Euro l’uno e complessivamente saranno disponibili 215.000 pezzi - praticamente tutto il catalogo pop e jazz - mentre è in fase di encoding il repertorio di classica. Un’offerta decisamente importante.
E che però mostra nuovamente quella che sembra essere la nuova tendenza: le major si affideranno sempre più a intermediari di vario tipo per la diffusione dei loro repertori in formato digitale. Nel nuovo mondo della musica, chi ha sinora monopolizzato la distribuzione di musica ha spesso bisogno a sua volta di un distributore.
Di tutt’altro respiro un’iniziativa targata Warner Music International; se nella distribuzione online del proprio repertorio WMI si mostra da tempo titubante e ciò si traduce in vendite non eccezionali, è interessante un’operazione “calcistica” tentata di questi tempi in Brasile: un accordo “a filo doppio” con la squadra del Corinthians consente da un lato alla major di produrre e vendere materiale su licenza della squadra (inno in formato cd e download in stile samba, pop e rock; suonerie, ma anche giochi e sfondi per cellulari) e dall’altro di presentare la musica del catalogo Warner a un pubblico potenzialmente enorme (la squadra afferma di avere 24 milioni di fan).
Con un occhio al mondo dei cellulari - accessibili al 60% della popolazione del grande paese sudamericano - e un altro alla grande passione nazionale, si spera così di realizzare operazioni congiunte delle quali possano beneficiare entrambi i partner.
Qualche dettaglio lascia perplessi (perché mai i fan del Corinthians dovrebbero volersi sorbire Frank Sinatra o i Grateful Dead?) ma il caso merita sicuramente di essere seguito…





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