Marillion: il nuovo album (quasi) gratis via peer-to-peer
Tocca a un altro storico nome del rock fare un nuovo esperimento un po’ folle nel campo della musica online: un doppio album completo, nuovo di zecca, gratis grazie alle reti peer-to-peer. Ma in realtà un “piccolo” prezzo da pagare c’è: la vostra e-mail…
Non sono certo nuovi a esperimenti di marketing anche un po’ azzardati: si dice che il loro disco del 2001 Anoraknophobia sia stato il primo a essere finanziato grazie al supporto dei fan che lo hanno acquistato in prevendita; da allora i Marillion hanno continuato con tale pratica, senza disegnare la cessione di una licenza alla major EMI per l’uscita nei normali canali commerciali.
Ma la mossa annunciata il 9 settembre 2008 è decisamente più estrema: un doppio album completo, tutto nuovo, completamente gratis grazie al peer-to-peer. Sono pazzi questi Marillion? Non del tutto; un piccolo prezzo per il download lo chiedono: la vostra e-mail. Grazie a tecnologia fornita dalla società Music Glue, il gruppo in pratica disporrà di un widget che chiederà ai “cercatori” che si aggirano nelle reti P2P di inserire il proprio indirizzo di posta elettronica per scaricare il nuovo lavoro. Poi si verrà indirizzati al sito dal quale effettuare lo scaricamento, in formato Mp3 privo di protezione.
“Se non puoi batterli, unisciti a loro” sembra dire tale iniziativa, volta a sfruttare il peer-to-peer come una specie di grande motore di ricerca o di social network atto a far entrare in contatto band e ascoltatori. I quali riceveranno poi un po’ di “spam” autorizzato in mailbox e - chissà - magari decideranno di comprare il disco stampato o di pagare un tot per gli mp3. Magari l’edizione deluxe con doppio cd oppure anche solo uno dei due album (i due cd “fisici” saranno venduti singolarmente, il primo anche nei normali canali commerciali, il secondo solo sul sito della band). Happiness is the road esce il 20 ottobre anticipato da un singolo il 1° ottobre. Ma in pratica per allora il materiale sarà in circolazione già da un bel pezzo: un rischio non da poco.
Eppure se - come riporta Billboard - l’operazione prevendita normalmente frutta tra 80 e 90mila copie al gruppo e la mailing list dei fan contiene circa 70.000 indirizzi, c’è da scommettere che anche questo giochino - che pure presenta alcune incognite - porterà nuovi fan e altre copie vendute.
Dopotutto, se lo meritano anche; i Marillion non sono solo esperti di marketing d’assalto: sono anche stati tra i primi musicisti di un certo livello a usare la rete per interagire con i fan, fin dal 1996.
E sono di fatto indipendenti dal 2001 dopo una militanza in EMI; non sono quindi neppure dei “fuggiaschi” dell’ultimo minuto intenti a seguire la tendenza attualmente in corso tra le megastar…





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