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Il touchscreen di Nokia: un primo test

cellulari iphone nokia touch-screen tube

Scritto da Giulio Boresa

Nokia-5800-4

MyTech ha provato il 5800 Xpress Music (già noto come Tube) durante l’evento di presentazione di Londra. Dal sonoro allo schermo sensibile al tocco

La prima cosa che viene in mente, avendolo davanti, è che ha un design molto attraente, anche se non molto diverso da quello dell’iPhone (solo, uno schermo un po’ più piccolo, 3.2 pollici contro 3.5). La seconda cosa è il desiderio di toccare lo schermo e fare subito il confronto con l’esperienza Apple: già, perché il Nokia Xpress Music 5800 è il primo touchscreen di Nokia e quindi arriva quando le aspettative degli utenti sono al massimo.

Molti si sono sorpresi del fatto che il principale produttore di cellulari al mondo indugiasse così tanto prima di seguire i concorrenti sulla moda del momento, gli schermi sensibili al tocco. Nokia stessa spiega, però, che voleva essere sicura di lanciare un prodotto di qualità, adatto a tutti e non solo a una nicchia di tecno-appassionati (qui la stoccata all’iPhone è lampante). Ecco perché il touchscreen del 5800 alla fine si è rivelato non paragonabile a quello dell’iPhone.

Nokia ha scelto di usare la tecnologia resistiva e di conseguenza ha rinunciato al multi-touch: delusione, per noi, non poter zoomare sulle foto o sulle pagine web con due dita (punto di forza del touchscreen Apple, che usa invece la tecnologia capacitiva). Per fare lo zoom bisogna cliccare sullo schermo e poi muovere, sempre con le dita, una barra che appare in sovra impressione. Sacrificio necessario nella strategia Nokia, perché la tecnologia resistiva consente più flessibilità d’uso: è possibile usare lo schermo con le dita o con uno stilo (uno a forma di conchiglia è incluso, collegato al telefono con un cordoncino). È così possibile scrivere messaggi in quattro modi diversi: con una tastiera qwerty virtuale completa, con una qwerty virtuale ridotta, con una alfanumerica (che riproduce quella fisica tipica dei cellulari) oppure con un sistema di riconoscimento della scrittura a mano (a tal scopo è necessario lo stilo).

Il vantaggio della tastiera alfanumerica è che permette di scrivere sms con la stessa mano con cui si impugna il cellulare. Mentre il riconoscimento della calligrafia- spiega Nokia- è gradito soprattutto in Giappone e Cina. L’obiettivo è appunto quello di soddisfare esigenze disparate, di vari Paesi del mondo; anche il prezzo tutto sommato di fascia media (279 euro) è congeniale allo scopo: rendere il 5800 un cellulare di massa. Di qui anche la scelta sui generis di mettere speaker per ascoltare la musica senza cuffie: è gradito- spiega Nokia- in India, in Sud America, dove la gente concepisce meno l’ascolto solitario della musica (tipico di noi occidentali) e preferisce condividerla, per ballare, anche in strada.
Ecco quindi che forse il confronto con l’iPhone è meno corretto di quanto sembri a prima vista: il 5800 è un’altra razza di cellulare, tipicamente Nokia.

Commenti   (Inserisci un commento)

Certo che tra Apple e Nokia si ha l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le "innovazioni"... che vergogna, il touchscreen a fine 2008!!!

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