Motorola Aura, il cellulare che voleva essere un orologio svizzero
Un telefonino a rotazione con display circolare in vetro zaffiro e molti particolari realizzati a mano. Di lusso anche il prezzo
Il reparto creatività di Motorola continua a far parlare di sé. Dopo il MotoJewel, il cellulare a conchiglia sfaccettato presentato il mese scorso, ora è il momento di un altro telefonino completamente fuori dagli schemi. Si chiama Aura e, come suggerisce il nome stesso, vuole farsi notare dagli amanti degli oggetti di lusso. Non a caso Motorola si è ispirata alla tradizione degli orologiai svizzeri, non a caso ha provveduto a realizzare alcuni particolari in modo artigianale, non a caso ha fissato il prezzo di lancio a circa 2000 dollari (1500 euro).
Il piatto forte del telefono è di sicuro il lato frontale del telefono che sfoggia una scocca in acciaio inossidabile scolpito (lucidato elettronicamente e a mano, inciso chimicamente e rivestito in Pvd) e un display circolare a cristalli liquidi da 16 milioni di colori (e 300 dpi di risoluzione), protetto per l’occasione da una lente in vetro zaffiro da 62 carati. Ma i maniaci della precisione svizzera apprezzeranno pure l’assemblaggio degli oltre 200 componenti integrati dell’elemento che comanda l’apertura del telefono. Chi non ci crede potrà sempre girare l’Aura di spalle e – proprio come si fa con gli orologi - guardare attraverso una piccola finestra il cuore meccanico del telefono: con un po’ d’occhio riconoscerà gli ingranaggi realizzati in acciaio temprato Rockwell 50-55 e i 130 cuscinetti di precisione che servono per azionare la cover ad apertura assistita.
Quasi ci dimenticavamo che il Motorola Aura è anche un telefono con ricezione tri-band con supporto Edge, Bluetooth 2.0 (con Adp) e cavo di connessione Usb 2.0, browser Open Source, lettore Mp3 e fotocamera da 2 megapixel. La batteria promette un’autonomia di 400 ore in stand-by e di 7,3 ore in conversazione.





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