I notebook? Li sviluppa la community, li disegnano gli artisti
Due iniziative, una firmata da Asus e Intel e l’altra da Hp e Mtv, che invitano il pubblico a dare un contributo di idee e fantasia per realizzare pc portatili dalla caratteristiche innovative e dal design esclusivo
Il portatile lo volete ancora più sottile? Il netbook lo immaginate con lo schermo 3D? Il gaming notebook lo sognate ancora più potente e magari parlante? Chi ha velleità di suggeritore del computer dei sogni può cimentarsi da oggi con WePC.com, il sito che hanno lanciato Asus e Intel per ricevere dagli utenti le “dritte” necessarie a realizzare nuovi prodotti ad uso e consumo della community. In altre parole l’invito rivolto dalle due compagnie è quello di diventare co-progettisti dei notebook e dei mini pc che verranno, di essere protagonisti attivi della nuova onda tecnologica. Di dare un contributo personale all’innovazione. Un po’, se vogliamo, come ha fatto Microsoft per Windows 7, scritto sulla base delle (tante) migliorie di cui necessitava Vista.
La fabbrica delle idee ipotizzata da Intel e Asus avrà come soggetti tre diversi gruppi di “lavoro” (le virgolette le metto perché l’iniziativa in questione non prevede un compenso bensì un premio a coloro che “si saranno distinti per la loro creatività nello sviluppo del progetto”): uno per i netbook, uno per i notebook e un terzo per i portatili dedicati al gaming. Ogni partecipante potrà fare più proposte e condividerle con gli altri membri della community. Per mettere in pista il computer perfetto – entro quali confini possa andare la fantasia dei consumatori progettisti non è dato a sapersi – Intel e Asus hanno fissato solo qualche paletto: i processori devono essere Atom, Centrino 2 o Core 2 Extreme.
Sempre in tema di computer sviluppati con il contributo degli utenti (parleremo un giorno di “user generated notebook”?) Hp e Mtv hanno annunciato il concorso “Engine Room” dedicato ai giovani artisti di tutto il mondo. Il premio andrà a chi disegnerà il miglior design per un portatile della linea Pavilion che sarà prodotti in edizione speciale utilizzando la ben nota finitura Imprint. I lavori verranno raccolti fino al 7 dicembre sul sito mtvengineroom.com e l’intento è quello di ripetere il successo dell’iniziativa “Take Action. Make Art”, che ha raccolto l’anno passato più di 8.500 lavori provenienti da 112 paesi di tutto il mondo (a vincere fu il ventenne portoghese Joao Oliveira).





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