Microsoft sempre più “consumer oriented” nel segno di Windows
Il gigante del software presenta la nuova divisione Consumer & Online, in cui convergono le piattaforme per pc e smartphone e quelle legate ai servizi Web. Obiettivo: mettere al centro l’utente
Chissà se Bill Gates, quando tanti fa si dimostrava ancora scettico sulle potenzialità di Internet, aveva ipotizzato prima di andarsene in pensione l’idea di costituire una divisione ad hoc a livello internazionale e locale per portare avanti la strategia consumer del gigante di Redmond. Nella neonata struttura Consumer & Online ci finiscono infatti tutte le attività relative ai sistemi operativi Windows e Windows Mobile e tutto ciò che per la società americana è Web: i servizi Windows Live, il portale Msn e Microsoft Advertising (la concessionaria di pubblicità on line). La motivazione alla base di questo restailing organizzativo è chiara, diciamo pure logica: riunire sotto un unico cappello un’offerta di prodotti/servizi per l’intrattenimento digitale attraverso il sempre attuale richiamo dell’integrazione delle diverse piattaforme. Pc, cellulari e Web: tre facce di un unico fenomeno che vede attore principale, al centro del palcoscenico, il consumatore. Niente di nuovo sotto il sole ma i numeri che muove Microsoft non possono far passare l’annuncio di cui sopra come un semplice “déjà vu”.
A presentare la neonata divisione alla stampa, in occasione dell’apertura dell’Expo Xmas 2008, la casa digitale allestita nel centro di Milano, ci ha pensato Stefano Santinelli, neo General Manager della stessa in Italia. Il messaggio riprende quello lanciato tempo addietro dall’architetto Bill - un pc su ogni scrivania e in ogni casa – e lo arricchisce con l’obiettivo di portare uno smartphone nelle mani di ogni persona e di mettere a disposizione di tutti i migliori servizi on line, rendendoli accessibili sempre e da qualunque device. Non si capisce bene perché l’area Entertainment & Devices (console Xbox e periferiche hardware) rimanga separata ma tant’è, ognuno a casa propria fa un po’ quello che vuole. E comunque Sentinelli ha parlato di stretta sinergia fra le due divisioni.
Personalmente mi prendo la libertà di dissentire dalla “normale” giornata digitale che Sentinelli ha descritto come prologo – si parte alle 7.30 del mattino con il controllare la posta urgente e la strada e si finisce alle 22.30 con l’organizzare le foto delle vacanze per condividerle con gli amici – ma non posso fare a meno di evidenziare come in Italia gli affezionati utenti delle piattaforme consumer di Microsoft - leggi Windows Live - siano un vero e proprio esercito. Che sembra non aver affatto paura di fare indigestione di “cose” digitali.
Nel Bel Paese (attualmente tra i primi tre mercati europei consumer di Microsoft) sono infatti 13,7 milioni gli utenti di Windows Live Messenger, 7,5 milioni quelli di Hotmail, 6,8 milioni quelli di Live Spaces e 4,5 milioni quelli infine di Live Search. Senza dimenticare le cifre che possono esibire Msn (5,3 milioni di visitatori unici) e il tanto (giustamente) vituperato Vista, preinstallato su oltre tre milioni di pc consumer venduti in Italia.





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