I Beatles su iTunes? Ancora nulla di fatto, ma…
Continua la telenovela: neppure il Natale 2008, a quanto pare, vedrà i Beatles in mp3. A meno di non fare da sé, magari con un iPod molto speciale…
E’ quello che si dice una non-notizia: i Beatles non saranno su iTunes neanche questo Natale, né il loro catalogo sarà disponibile altrove - sui vari “cugini” come eMusic o Amazon - in formato mp3 o altri formati digitali.
Dalle parti di Engadget ci scherzano su, con un titolo che scherza sull’annosa questione paragonandola a un altro tormentone beatlesiano, quello sulla fantomatica “morte” di Paul McCartney.
E dalle parole di quest’ultimo sembrerebbe che il problema sia non tanto tra il gruppo e Apple o altri negozi digitali, quanto tra gli artisti e la major che li ha distribuiti per quasi tutta la loro carriera, EMI. I negoziati vengono descritti come “in fase di stallo” e McCartney dichiara “Penso sia [un problema] tra EMI e i Beatles” e aggiunge di sperare in una soluzione, perché - almeno lui - è favorevole all’ingresso del catalogo dello storico quartetto nella distribuzione digitale. Dopotutto il suo materiale da solista è già ampiamente distribuito sui vari siti e con successo.
Da quel che si evince dalle agenzie, sembrerebbe inoltre che - una volta tanto - non è una major “cattiva” a impedire la distribuzione; il problema è che EMI, pur titolare di diritti discografici sui master, necessita dell’autorizzazione di Apple Corps (la società dei Beatles) per sfruttarli in nuovi formati. E questa tarda ad arrivare. Qualcuno in siti e forum dà la colpa alla solita Yoko Ono, che a suo tempo fu il “capro espiatorio” su cui si riversarono i rancori dei fan per lo scioglimento del gruppo. Troppo facile, forse, liquidare così la questione e attribuire a una sola persona la responsabilità.
Certo, una EMI in grande difficoltà, con un debito enorme e da più parti considerata in odore di cessione o smembramento, avrebbe tutto l’interesse in una fresca iniezione di denari provenienti dal digitale: un mercato in cui peraltro la nuova proprietà di Terra Firma ha creduto da subito, facendo dello storico marchio britannico la major più impegnata a stringere accordi e fare esperimenti in rete, oltre che a buttarsi - anche se sempre con estremo ritardo - prima di altri nello spinoso campo del DRM-free, mentre allo stesso tempo nel campo dei supporti fisici erano in atto pesanti e talvolta dolorose dismissioni.
Nell’attesa, per chi volesse un’alternativa legale (e un po’ folle) per procurarsi tutto il catalogo del gruppo in digitale, è in circolazione un curioso - e costosissimo - cofanetto prodotto in 2.500 esemplari: per “soli” 795 dollari ci può aggiudicare un box da collezione che oltre a 13 cd, all’album-collage “Love” e altro materiale comprende un iPod da 120 Gb con il logo del gruppo.
Come dire: ci vorrà un po’ di tempo, ma al “ripping” potete pensarci di persona…





1 Barbara Ripepi
il 26/11/2008 alle 15:16
Anni fa si favoleggiava di un iPod Beatles Edition con logo e la discografia precaricata, sul formato del precedente iPod U2... che secondo me avrebbe anche venduto parecchio