Anche Sony Ericsson si butta su Android
Diventando membro dell’Open Handset Alliance, la casa nippo-svedese apre le porte a Google e alla sua piattaforma aperta. A quando il primo GPhone?
Con un comunicato stringatissimo, condito dalle immancabili dichiarazioni di rito, Sony Ericsson ha rivelato di aver aderito all’Open Handset Alliance, l’alleanza di produttori hi-tech riunitasi attorno al tavolo di Android. Anche il marchio nippo-svedese, dunque, avrà il suo personalissimo Google-phone, anche se per il momento nessuno sa dire com’è fatto né quando uscirà.
Quel che certo è che si tratta di una vera e propria inversione di rotta, visto che non più di un anno fa la casa dichiarava di aver declinato l’invito dell’Open Handset Alliance avendo scelto Uiq come piattaforma di riferimento per i propri dispositivi mobili.
Quello con Sony Ericsson, va detto, non è l’unico colpo messo a segno dall’alleanza. Altri 14 nuovi grandi marchi – fra cui anche Asus, Toshiba e Vodafone – hanno fatto sapere di avere aderito al programma, anche se non è ancora chiaro in che termini, vale a dire se si limiteranno a lavorare sul codice sorgente o se utilizzeranno la piattaforma come punto di partenza per la nascita di nuovi dispositivi.
L’unica certezza è che anche nel mondo della mobilità è ormai praticamente impossibile resistere al fascino della grande G.





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