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Appunti su Pleo di Ugobe #1

appunti di mytech pleo robot ugobe

Scritto da Barbara Ripepi

Il nostro Pleo (battezzato Sciabbecco) è "nato". Sì non si dovrebbe dire per un robot. Ma insomma, bisogna farlo nascere. Da quel momento, per una ventina di minuti, Pleo è un dinosauro neonato. In questa foto è ancora "rigido", questione di secondi (la prossima foto)

Cosa c’è ancora da dire sul dinosauro robot? Praticamente tutto. Pleo non cambia la vita, non è esattamente un giocattolo e non aiuta nella produttività. Eppure affascina. Perché non dargli un’occhiata più da vicino?

Verso la fine di luglio è arrivato un Pleo in Redazione.
Vi abbiamo presentato lo spacchettamento e la sua nascita.
Non era la prima volta che Mytech si occupava del dinosauro robotico progettato da Ugobe: il primo ad interessarsene è stato Nicola Battista, che ha scritto un paio di post sul blog di Mytech quando il progetto era ancora in fase di sviluppo.
C’è da dire una cosa: con il suo arrivo, Pleo è riuscito sorprendentemente a catturare l’attenzione di tutta la Redazione Online di Mondadori, compresa l’area tecnica.
Domande come “quando lo fate nascere?”, “ma cosa fa esattamente?”, “mi chiamate quando lo accendete?” hanno assillato noi di Mytech per alcuni giorni, finché non abbiamo organizzato il “pomeriggio della nascita ufficiale”.
Nessun prodotto era riuscito a catalizzare l’attenzione di persone con interessi e competenze così varie. Probabilmente questo è dato dal fatto che un prodotto come Pleo parla a più persone su livelli diversi. Se da una parte il robot di Ugobe può interessare al classico geek fanatico di elettronica, dall’altra richiama anche il curioso, la persona attenta alle nuove tendenze o più semplicemente la mamma che lo guarda pensando a quanto piacerebbe al proprio figlio.
Così la “nascita del Pleo” è diventato un evento al quale hanno partecipato in molti, e l’entusiasmo si è protratto per qualche tempo.
Come spesso accade però, dopo la fase “ha imparato qualcosa di nuovo?”, “ma cos’altro sa fare?”, “posso portarlo a casa per qualche giorno?”… l’interesse è andato spegnendosi, e Pleo è finito in un armadio a far compagnia a qualche faldone.

Questa è solo una parte della storia.

In realtà Pleo non aveva reso ancora un decimo delle sue potenzialità.
Se in una prova superficiale il piccolo robot può apparire come “carino ma limitato, e alla lunga noioso”, spendendoci dietro un po’ di tempo può riservare non poche sorprese.

Nella confezione di PleoPLEOCOSA?
Pleo è un robot ideato da Ugobe e Caleb Chung - il creatore di Furby. La decisione di dargli l’aspetto di un piccolo dinosauro deriva dalla simpatia che i bambini sembrano provare per queste creature, in particolar modo da “Jurassic Park” in poi.
Pleo è in grado di evolversi, entrare in rapporto con l’ambiente circostante, con le persone e con gli altri Pleo. Sviluppa degli atteggiamenti propri e impara cose. È in grado di vedere, sentire e produrre suoni.
È un robot da compagnia, non un assistente: non si collega ad internet, non legge le email, non scatta foto, la sua telecamera non è una webcam.
Ma se lo tratti bene ti regalerà un po’ di fusa e a Natale potrebbe cantarti qualche canzone a tema, magari proprio sotto l’albero.

La batteria di PleoCOSA C’È NELLA CONFEZIONE
Oltre al Pleo si trova una batteria proprietaria ricaricabile, il caricabatterie, un cavo USB / mini USB, una foglia di plastica e una “carta d’identità” che permette di registrare il prodotto su PleoWorld.com.
La registrazione a Pleoworld offre l’accesso ai download di firmware e di file di comportamento e alla community di Pleo.
In sostanza se acquisterete un Pleo, potrete usufruire dell‘80% delle sue funzionalità con quel che c’è nella scatola (contrariamente a quanto ormai succede con prodotti come consolle o player Mp3 - che implicano quasi sempre degli acquisti aggiuntivi).
Certo, al prezzo di 299 Euro - direte - ci mancherebbe altro che non fosse completo. Ma per sfruttare qualche funzione aggiuntiva bisogna acquistare una scheda di memoria SD. Vedremo più avanti come sfruttarla.

[continua]

Commenti   (Inserisci un commento)

ho appena ricevuto pleo per natale e sono felicissima.

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