Nvidia punta sui netbook e sfida il “monopolio” di Intel
A Santa Clara si apre un nuovo fronte nella battaglia del silicio per la supremazia nei mini pc. Il nuovo chipset grafico si candida a partner d’eccellenza di Atom: piacerà ad Asus & Co.?
Il cappello di Apple in testa e il guanto di sfida lanciato in direzione della vicina di casa e grande rivale Intel. Il presente di Nvidia, che ha per l’appunto il quartier generale a Santa Clara, si chiama GeForce 9400M, il chipset grafico a cui ha tolto i veli in questi giorni e che è stato sviluppato per i computer “thin and light”, netbook compresi.
L’obiettivo di Nvidia sembra chiaro: ripetere lo scherzetto già fatto a Intel sui MacBook (anche l’Air) della Mela e prendere il posto dei componenti grafici del colosso dei processori per essere la prima scelta dei produttori che utilizzano sui loro mini pc la Cpu Atom. Sfumata la possibilità di creare un asse con Via Technologies, ecco scattare l’offensiva focalizzata sulla Gpu.
La convinzione di Nvidia di creare fastidi alla grande rivale nasce dal fatto che il nuovo chipset può vantare prestazioni sulla carta superiori ai chipset 945 di Intel. Il che significa mettere nella mani dei costruttori una risorsa fondamentale per sviluppare netbook con schermi più grandi e accreditati di avanzate prestazioni multimediali (leggi video ad alta definizione).
La partita chiama quindi in gioco i big del mobile computing: Acer, Asus, Hewlett-Packard e Dell, che allo stato attuale sfruttano nelle rispettive “mother board” solo silicio di Intel. E sul loro tavolo Nvidia metterà bene in evidenza tutti i pregi della sua ultima creatura, dal supporto delle interfacce Hdmi e Sata a quello più robusto per Windows Vista e Windows 7 fino al fatto che l’extra costo del componente sul prezzo all’utente finale dovrebbe non superare i 50 dollari (l’Integrated graphics processor di Intel costa praticamente la metà del nuovo chipset)
Da Intel, per il momento, non sono sortite reazioni alla chiamata al duello di cui sopra. Forse a Santa Clara stanno godendosi il successo di Atom o forse stanno pensando al fatto che dal 2009 a dire la loro nel mercato dei chip per computer ultraportatili vi saranno anche Amd (con la nuova piattaforma Yukon), Qualcomm e Freescale.





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