CES 2009 – Hp apre la battaglia sugli ultraportatili “low cost”
Con i Pavilion dv2 la casa di Palo Alto rinnova la sfida ad Apple & Co. con i primi notebook basati sulla nuova piattaforma Athlon Neo di Amd. Arriveranno in primavera, con prezzi a partire da 699 dollari
Il rischio è quello ripetersi, abusando sempre e comunque degli stessi aggettivi. Prendiamo quello che caratterizza gli annunci alla voce computer in arrivo da Las Vegas: ultraportatili. Lo sono le new entry di Asus, Sony, Hp e lo sono a maggior ragione i nuovi Pavilion dv2 della stessa casa californiana. Che hanno per diverse ragioni validi elementi dalla loro per meritare la nostra attenzione.
I primi, che fanno parte della famiglia di entertainment notebook del costruttore di Palo Alto e arriveranno in Italia in aprile, sono i primi pc portatili al mondo a esibire la nuova Cpu a basso consumo Athlon Neo MV-40 di Amd, il primo processore (con clock da 1.6 GHz) della neonata piattaforma “Yukon“. I Pavilion dv2, inoltre, si fanno notare per l’aspetto “glossy” dello chassis ma sopratutto per il display da 12,1 pollici a tecnologia Led e la presenza di un chipset grafico Ati Mobility Radeon HD3410. Attributi sufficienti, pensano in Hp, a pilotare Windows Vista e supportare la riproduzione di video ad alta definizione in formato 1080p.
Rispetto agli ultrasottili per eccellenza - Apple MacBook Air, Toshiba Portege e Sony Vaio TT – i nuovi dv2 sono leggermente più pesanti ma hanno il pregio di costare meno della metà: il prezzo di ingresso per il mercato Usa è infatti fissato a 699 dollari. Sotto a chi tocca, la sfida è lanciata.





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