Ces 2009 – Olidata “Conte”, l’ultraportatile made in Italy
A Las Vegas il produttore svela in anteprima mondiale il suo primo notebook a marchio U-Leader Design, nato con la collaborazione di Intel. Il MAcBook Air ha il suo sfidante tutto italiano
Prima di fare i dovuti bilanci della kermesse di Las Vegas terminata ieri, non potevano esimerci dal dare risalto alla “new entry” tutta italiana apparsa in vetrina al Ces 2009. La firma su un notebook che punta tutto o quasi sul design (vedere le foto per credere) è di Olidata, che ha tolto i veli a “Conte”, nome in codice del primo a marchio U-Leader Design. Il prodotto in questione, a prima vista un clone ben riuscito del MacBook Air, nasce dalla collaborazione fra la casa romagnola e Intel e si presenta come scelta ideale per chi desidera a un portatile elegante senza dover spendere troppo.
Nel cuore di Conte battono quindi componenti Intel (e in particolare la Cpu a basso voltaggio Core 2 Duo Low Voltage) e fra i suoi attributi più importanti spiccano lo schermo da 13,3 pollici a tecnologia Led, un disco basato su memoria flash (in alternativa all’hard disk tradizionale), e un touchpad multitouch per controllare le funzioni del pc con la pressione di più dita. Assai ricca la dotazione dell’ultraportatile di Olidata sotto il profilo della connettività e delle interfacce di connessione: nella dotazione di serie sono compresi infatti porte Usb, Ethernet, Vga e Hdmi, moduli Bluetooth e WiFi e (su richiesta) chipset per il supporto delle reti mobili 3G o Wi-Max. Il tutto in soli 21,8 millimetri di spessore per un peso di inferiore ai 1,6 chilogrammi. Misure lontane da quelle del notebook Air di Apple (sotto gli 1,3 chili di peso) ma il prezzo, sotto i 1.000 euro, giustifica ampiamente la mancanza.
Dell, Samsung, Asus, Toshiba e Hp e via dicendo sono avvisate. A Cesena si sviluppano e producono netbook (linea Nepher) e ultrasottili.





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