Il netbook secondo Intel: ecco il Classmate Pc atto terzo
A Las Vegas è sfilato in vetrina anche la nuova generazione di mini computer a basso costo sviluppati dal colosso dei processori. Schermo touch ruotabile, Atom e dischi Ssd le novità
Il Ces di Las Vegas è ormai andato in archivio ma è doverso tenere aperta una finestra sull’appena conclusa kermesse dell’elettronica di consumo per dare spazio ad alcune “new entry” di una certa importanza. Come quella targata Intel che riguarda la terza generazione dei Classmate Pc, i mini computer che in quel di Santa Clara hanno sviluppato a suo tempo in concorrenza con il “Laptop for Child” di Nicholas Negroponte.
Ebbene il mini computer in questione è diventato per così dire grande e si è dotato di significative innovazioni. Si parte infatti dallo schermo touchscreen ruotabile da 8,9 pollici (che permette di convertirlo in un mini tablet) per proseguire con i processori Atom N270 a 1.6 GHz, che prendono il posto dei Celeron, e i dischi a memoria flash (in alternativa ai più tradizionali hard drive da 60 Gbyte).
Le caratteristiche tecniche di base ne fanno un netbook prima maniera ma di fatto il Classmate Pc rimane un prodotto destinato ai Paesi emergenti (Intel lo propone a vari produttori Oem attraverso il programma Learning Series) e ai bambini in età scolare. Ulteriori prerogative del prodotto sono la tastiera resistente all’acqua, la maniglia per trasporto, la Webcam integrata, la penna per scrivere sullo schermo (un apposito software, Vision Object Pen Input, converte il testo scritto in file digitale) e interagire le funzioni operative del pc che rimandano a Windows Xp (o in alcuni casi a distribuzioni personalizzate di Linux).
L’attesa è ora per vedere chi scommetterà per primo sul nuovo mini computer di Intel (fra gli Oem c’è anche Olidata con il suo JumPC), che si dice possa costare all’utente finale fra i 250 e i 400 dollari.





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