Msi, il netbook si fa il “doppio disco”
La casa taiwanese apre per prima una nuova frontiera nel campo dei mini pc, dotando il nuovo U115 Hybrid sia di un tradizionale hard drive che di un supporto Ssd da 8 o 16 Gbyte. Un “add on” a quale prezzo?
Avete in mente il netbook Wind a catalogo dell’omonimo carrier arancione? Non tutti sanno che il mini pc in questione lo produce la taiwanese MSI, ancora meno (fra i non appassionati e i non addetti ai lavori) che la stessa società asiatica è di fatto l’unico vendor ad aver annunciato un pc portatile, il modello U115 Hybrid (in vetrina al Ces 2009), dotato simultaneamente sia di disco allo stato solido che di classico hard drive. La memoria flash si occupa di tutte le operazioni del pc, il secondo entra in gioco (può essere disattivato tramite un apposito “Eco botton”) là dove le esigenze di storage dell’utente superano le capacità del supporto Ssd. Con il risultato di prestazioni sempre garantite nel segno della massima efficienza energetica e di un’autonomia delle batterie a tre celle che si annuncia “super”.
Il netbook di Msi segna dunque una nuova frontiera nel sempre più variegato universo dei pc in miniatura? La risposta è ovviamente affermativa sebbene tutte le altre credenziali tecniche dell’Hybrid siano le solite: schermo da 10 pollici retroilluminato Led, processore Intel Atom Z530 a 1.6GHz (architettura Menlow), Windows Xp Home, connettività Wi-Fi e Bluetooth, webcam da 1.3 megapixel integrata.
L’innovazione sta tutta alla voce storage, in due possibili combinazioni: disco fisso da 120 0 160 Gbyte e modulo Ssd da 8 Gbyte o 16 Gbyte. Entrambi contenuti in uno chassis compatto (26 x 18 x 3 centimetri le dimensioni) e sufficientemente leggero (circa un chilogrammo di peso).
Rimane una curiosità (non da poco) al momento insoddisfatta: quanto costerà la virtù del doppio disco?





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