Epson insegna a recuperare le vecchie foto
Dal 5 marzo al Museo Storico di Bergamo, all’interno della mostra “La città visibile”, un laboratorio digitale gratuito dedicato al restauro fotografico
I ricordi lontani trattenuti in vecchie fotografie, spesso sbiadite o rovinate, possono tornare vividi recuperando le immagini segnate dal tempo. È quello che si propone di fare, e soprattutto insegnare, Epson, con corsi gratuiti aperti anche ai non esperti di informatica e fotoritocco.
A partire dal prossimo 5 marzo, infatti, all’interno della mostra “La città visibile“, presso il Museo Storico di Bergamo, Epson organizza un laboratorio digitale dedicato al restauro fotografico. Ogni primo giovedì del mese, alle 10,30 e alle 15 si terranno due corsi gratuiti e aperti a tutti: in due ore verrano illustrate le modalità per recuperare le vecchie fotografie sbiadite, ingiallite o rovinate dall’età e da una conservazione non sempre corretta. I partecipanti possono portare un’immagine a loro cara da ristrutturare, migliorare e rendere più brillante.
Per il laboratorio sono state realizzate due isole, una dedicata al “recupero dei colori nelle vecchie fotografie” e una al “ripristino delle fotografie e delle pellicole”. Nella prima viene utilizzato il multifunzione Epson StylusPhoto PX800FW, per riportare all’originario aspetto cromatico le foto di trenta o quaranta anni fa; nell’altra area Epson Stylus Pro 3800 e lo scanner professionale Epson Perfection V750Pro sono a disposizione per chi vuole acquisire conoscenze più sofisticate.
La partecipazione è gratuita (massimo 15 persone per ogni sessione), su prenotazione al tel. 035.247116 o segreteria@bergamoestoria.it.





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