Android riporterà Linux nell’Olimpo dei netbook?
La battaglia fra Windows e i sistemi open source nei mini pc è tutt’altro che finita. L’avvento della piattaforma di Google promette scintille e mette sin d’ora in ombra il dominio di Microsoft. Ma sarà vero?
Giusto ieri abbiamo pubblicato su mytech un (mio) post che sanciva la prossima dipartita dai principali mercati dei mini pc con schermo da 7 pollici e che, indirettamente, confermava la supremazia di Windows nei confronti di Linux anche nel campo dei netbook. La battaglia sui sistemi operativi per i micro computer portatili (anche quelli da 10 pollici) è in realtà tutta da giocare e questo perché presto in partita entrerà Android.
La piattaforma open source di Google è già stata oggetto di “porting” (anche se in via non ufficiale) su un Eee Pc di Asus e secondo i beni informati proprio la casa taiwanese sta lavorando allo sviluppo di un mini pc androide. Sulle potenzialità di Android, sulle sue capacità di contrastare l’egemonia dell’Os di Microsoft (oggi Windows Xp, domani Seven) e di riportare in auge il software libero nei pc portatili, le illazioni si sprecano. Qualche analista, addirittura, paventa la possibilità di un “omicidio” di Windows da parte della piattaforma di Google se un grande vendor garantisse agli utenti un sopporto hardware adeguato mantenendo le licenze di Android gratuite.
Con l’avvento dell’OS sviluppato a Mountain View, in altre parole, Linux potrebbe non più essere una piattaforma di nicchia ma quella di riferimento per milioni e milioni di consumatori. Grazie all’appeal esercitato da Google (negli smartphone) e dal fatto che Android, rispetto alle altre versioni Linux installate sui netbook, ha dalla sua la virtual machine Dalvik che garantisce agli sviluppatori più libertà d’azione (a prescindere dall’hardware su cui gira il sistema operativo) per programmare le applicazioni.
In ultima analisi, i netbook androidi costerebbero sicuramente molto meno rispetto a quelli equipaggiati con Windows (per cui Microsoft chiede un sostanzioso fee di licenza agli Oem suoi clienti) e in tempo di crisi non è certo un particolare da trascurare. Tanto che, osserva qualcuno, tempo due, al massimo tre anni, lo scenario dei sistemi operativi per mini pc sarà ben diverso da quello attuale. E parlerà il linguaggio dell’open source.





1 Ernstfree
il 10/03/2009 alle 21:30
Una cosa è sicura: la potenza mediatica di Google è superiore a qualunque media attuale. Se Google decide che la gente deve sapere che esistono soluzioni OpenSource efficaci e migliori del commerciale, la gente si convincerà. Quando troveremo nella Home Page di Google la frase: clicca qui per scaricare Linux Android quello sarà il sistema operativo del futuro!
ErnstFree