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Intel: ecco i nuovi Core 2 Duo a basso consumo per gli ultrasottili

amd core 2 duo intel montevina penryn ulv

Scritto da Gianni Rusconi

macbookair_2008

Il gigante di Santa Clara annuncia la disponibilità della gamma di processori Ulv che andrà ad equipaggiare i notebook superleggeri di Apple & Co. In attesa di lanciare, in estate, le Cpu che sfideranno gli Athlon Neo di Amd

Nella raffica di annunci sparata ieri da Intel non c’erano solo i nuovi processori Xeon “Nehalem” per server ma anche, come si sapeva da tempo, l’ultima evoluzione di chip Core 2 Duo “Penryn” a basso consumo destinati ad equipaggiare la categoria dei notebook ultraleggeri di fascia alta, a cui appartengono fra gli altri il MacBook Air di Apple (nella foto), i ThinkPad X301 di Lenovo e il lussuoso Adamo di Dell.

Nel dettaglio le “new entry”, basati su micro architettura “Montevina”, sono due processori LV (Low voltage) e ULV (Ultra low voltage), con potenza da 17 watt e velocità di clock di 2,13 GHz (serie SL9600) e da 10 Watt a 1.6GHz (serie SU9600). Rispetto ai chip di Intel che vanno per la maggiore sui pc portatili, la riduzione del fabbisogno energetico è quindi evidente e si calcola nell’ordine dei 15 Watt almeno. Dell’annuncio fanno parte fra l’altro anche le Cpu “single-core” da 1.4 GHz serie SU3500, il cui consumo di potenza è limitato a soli 5,5 Watt.

Un annuncio di peso quello di cui sopra che però, stando ai bene informati, non è quello che molti si aspettavano da Santa Clara all’insegna dell’acronimo Culv, Consumer ultra low voltage. Questi nuovi processori arriveranno solo questa estate e sono di fatto la risposta di Intel ai processori Athlon Neo di Amd, che hanno trovato collocazione sulla linea di ultraportatili “low cost” (700 dollari a listino) Pavilion dv2 di Hewlett-Packard. E non sono, tengono a precisare da Intel, prodotti alternativi ai processori Atom per netbook ma bensì una categoria di chip loro complementari.

Dubbi di posizionamento a parte, che si stia prospettando una nuova area di mercato (quella dei notebook ultraportatili con prezzi sotto i 1.300 dollari) dove le due acerrime rivali si andranno a combattere all’ultimo benchmark, o più pragmaticamente a colpi di ribassi sui prezzi di listino?

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