Arriva l’era “Culv”, i nuovi Pentium per notebook ultra-sottili
Al Computex di Taipei, Intel presenta l’attesa nuova generazione di chip a basso consumo per portatili. La promessa è quella di macchine più leggere, sottili e ad elevatissima efficienza energetica. Anche a basso costo?
Il quadro aggiornato dell’offerta Intel per notebook, all’indomani dell’annuncio della casa californiana al Computex 2009 è il seguente: un processore Ultra-Low Voltage e un chipset grafico (Intel GS40 Express) per la riproduzione di video in formato Hd si aggiungono alle recenti “new entry” delle Cpu a basso voltaggio Core 2 Duo e Core 2 Solo basate su architettura Centrino 2 e Centrino. La risposta alla mossa effettuata qualche mese fa da Amd con gli Athlon Neo (che equipaggiano i Pavilion dv2 di Hp, nella foto) è finalmente arrivata e per i produttori e gli utenti di portatili consumer la possibilità di scegliere il motore più idoneo per la propria macchina è quindi assai ampio. Almeno secondo Intel.
Il messaggio proferito dai vertici del colosso di Santa Clara è esplicito ma per il momento trova espressione solo sulla carta. Intel dice infatti che i nuovi chip Culv (consumer ultra-low-voltage) saranno la pietra miliare per costruire notebook ultrasottili con spessore inferiore ai 2,5 cm e un peso variabile fra meno di chilogrammo e poco più di due. A bordo di questi portatili e opzioni di connettività wireless si sprecano, dal Wi-Fi in versione Pan (personal area network) al Wi-Max, e l’autonomia delle batterie naturalmente sarà sempre più estesa. E i prezzi al pubblico? Sempre più accessibili, dice Intel, ma si parte da 399 dollari per arrivare alla soglia dei 2.000.
Più sottili ed energeticamente più efficienti è quindi lo slogan che accompagnerà la prevista nuova ondata di annunci da parte di Hp, Acer e compagnia (Intel si aspetta che entro il quarto trimestre 2009 circa un quinto delle sue vendite riguarderà i chip Ulv di nuova generazione) ma l’ombra di una possibile (diciamo pure evidente) sovrapposizione fra gli ultrportatili economici e i netbook rimane eccome.
Meglio un mini pc di fascia alta con i nuovi Atom (magari dual core) o un ultrasottile con processori a basso voltaggio? La risposta al mercato, cioè agli utenti. Che intanto possono dare un occhio a uno dei primi notebobok di nuova generazione basato sui chip Ulv, gli Msi X340 con schermo da 13,4 pollici.





Ancora nessun commento.