Palm Pre: cinque buone ragioni per cui l’iPhone deve temerlo
Ecco i cinque fattori vincenti con cui il nuovo Palm Pre proverà a detronizzare l’iPhone
Sono molti a sostenere che il nuovissimo Palm Pre - da poche ore in commercio sul mercato statunitenense - sia il concorrente più temibile dell’iPhone che si sia mai visto finora. I motivi? Almeno cinque, che proviamo qui di seguito a riassumere.
1. Un vero multitouch
Al contrario di tanti sedicenti dispositivi tattili, il Palm Pre è un vero dispositivo multitouch che – proprio come l’iPhone – è in grado di sviluppare un’interazione dinamica fra il movimento dei polpastrelli sullo schermo e le “azioni” del terminale. E ci sono pure alcune shortcut “magiche” che fanno impallidire lo stesso iPhone…

2. La tastiera Qwerty
Tocchicciare lo schermo del telefono con le dita sarà pure molto cool. Ma a volte si sente l’esigenza di una buona vecchia tastiera estesa. E Palm - in quanto a Qwerty - la sa lunga.

3. Multitasking
Il sistema operativo WebOS basato su Linux consente al nuovo Palm Pre di aprire più applicazioni contemporaneamente e di poterle visualizzare in modo pressoché immediato sul desktop. Farà piacere ai business man che non hanno tempo da perdere…

4. Messaggi, contatti e calendari “consolidati”
Una delle feature più frizzanti del Pre consiste nella sua capacità di radunare sotto un’unica visuale i messaggi e i contatti provenienti da più fonti: e-mail quindi ma anche Exchange piuttosto che Facebook e social network. E lo stesso vale anche per i calendari.

5. Google subito
Ovvero: non c’è bisogno di aprire il browser per fare delle ricerche su Internet. Google, così come Maps e Wikipedia, sono a portata di mano già dalla schermata di home.





1 Ivano Cott
il 17/11/2009 alle 00:29
mi sembra uno strumento da lavoro proprio come 600 650 etc devo fargli un plauso alla palm di treo ne ho avuti tre e piuttosto maltrattati ma vanno sempre speriamo quest'ultimo sia altrettanto robusto in quanto alle caratteristiche e potenzialità poi alla fine se ne usano forse un terzo comunque speriamo di vederlo sul mercato almeno x natale saluti