The Sims 3 è tra noi: l’emulatore si affina
Il videogioco di Maxis si fa sempre più complesso e variabile: a cinque anni dal secondo capitolo, il terzo apre variabili pressoché infinite sia nel gioco che nella creazione di contenuti
Furbescamente lanciato come il primo social-videogame in un momento storico in cui la parola “social” sembra andare per la maggiore, The Sims 3 non si distacca poi tanto dalla filosofia dei predecessori, ma soprattutto non si svolge in Rete.
Dopo 5 anni di lavorazione, un centinaio di persone impiegate nel progetto, consulenze con sociologi, genetisti, psicologi ed esperti in design, urbanistica e architettura, la terza versione dei simulatore di Maxis è arrivata nei negozi per scatenare vecchi e nuovi fan.
The Sims raccoglie in linea di massima due tipologie di videogiocatori: da una parte c’è quello che ama prendersi cura dei personaggi portando avanti le partite nella maniera più classica, dall’altra troviamo il creatore di materiale personalizzato. The Sims 3 accontenta entrambe le correnti offrendo una giocabilità infinita e particolareggiata, e una gamma di strumenti e opzioni molto ampia per il design architettonico e la personalizzazione di Sim, oggetti ed elementi accessori.
Grazie al software Realistic Personality System e ad alcune tecnologie sviluppate dalla NASA nell’ambito della simulazione, i personaggi sono dotati di una personalità molto complessa, assegnando in origine con la creazione dei Sim in varie sfumature del carattere e il desiderio vitalizio (ciò a cui aspirano), per poi combinarsi in modo incontrollabile per via di combinazioni genetiche tra i due genitori.
Sono oltre 700 milioni i Sim differenti che potrebbero essere generati durante il gioco.
Le variabili dei caratteri permettono ai singoli Sim di reagire in modo molto personale alle varie situazioni che si presenteranno nell’arco della propria vita.
Per quanto riguarda la personalizzazione, anche in questo caso troviamo delle soluzioni molto complete integrate nel gioco.
I controlli sui tratti somatici e sulla corporatura sono maggiormente particolareggiati, ed è possibile assegnare delle preferenze come musica, colore o cibo preferito.
Case, edifici e strutture del terreno possono essere disegnati nel minimo dettaglio e con controllo assoluto da parte del giocatore: i luoghi personalizzabili non si limitano alle abitazioni dei Sims ma anche ai luoghi di ritrovo e agli edifici pubblici. Le scorciatorie di tastiera e le funzioni avanzate fanno intuire una particolare attenzione verso chi volesse dedicare buona parte della propria attività ludica proprio alla creazione di contenuti.
Perché dunque The Sims si fa sociale?
Grazie alla possibilità di interagire maggiormente con gli abitanti del quartiere e con l’ambiente corcostanze. Non esistono più limiti di spazio e di frequentazioni. I personaggi possono essere guidati per strada per esplorare, parlare con i vicini e con i colleghi.
Il gioco si concentra ora nella realizzazione di obiettivi; e nel mantenimento del benessere degli abitanti: grazie a un libero arbitrio maggiore il gamer non viene più pressato da azioni di carattere fisiologico; i Sim sono in grado di agire autonomamente quando hanno fame o sonno.
La nuova funzione Movie Mash Up mette in grado di creare dei veri e propri cortometraggi con tanto di video-editing. I Sim si fanno dunque attori di clip che possono essere condivisi con la community.
Lo Store e l’exchange di EA, accessibili tramite il gioco come programma browser-based, permettono l’acquisto e lo scambio di materiale come lotti, automobili o vestiti per ampliare l’archivio deklle possibili esperienze.
Per finire, il gioco è corredato dalle ormai solite collaborazioni musicali di pregio: tra le tracce audio troviamo Ladytron, Junkie XL e Darrell Brown, mentre la colonna sonora generale è stata composta da Steve Jablonsky, già noto in campo gaming e cinematografico.





1 giuseppe
il 09/06/2009 alle 14:14
questo gioco sembra molto emozionante.....e sembra anche molto più bello di "the sims 2"anche se non c'è paragone!!!!penso che me lo comprerò verso settembre.