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SIAE, licenza per dj: necessaria per legge, o inutile gabella?

dj mp3 musica scf siae

Scritto da Nicola Battista

A pochi mesi dall’entrata in vigore, un commento alla licenza sperimentale SIAE rivolta ai deejay

Definito “storico” dall’avvocato Assumma, Presidente della SIAE, l’accordo del dicembre 2008 che ha dato vita alla licenza sperimentale” SIAE per dj, comincia a produrre i primi risultati. Per il numero uno della SIAE, siglare un protocollo del genere significava per la categoria vedere finalmente riconosciuta l’importanza della propria attività.

Ma è veramente così?

Dopo circa sei mesi dalla sua introduzione, a ben vedere questa “licenza sperimentale” sembra piuttosto un escamotage inventato dalla stessa SIAE per evitare a coloro che animano le serate delle fastidiose, se non peggio, “noie burocratiche”. E a velocizzare il lavoro delle autorità competenti (riducendo però il tutto al mero controllo di una certificazione). Il tutto - naturalmente - a pagamento.

Sì, perché come molti Tribunali hanno di recente riconosciuto, la masterizzazione dei brani musicali provenienti da supporti originali come da mp3 scaricati legalmente, su supporti di ogni tipo (dal cd-r a chiavi USB, fino ad hard-disk e schede SD) è perfettamente in regola con la legge. Ciò si desume da una serie di sentenze (a partire dal Tribunale di Milano del 1° ottobre 2002, fino a una sentenza del 2005). E allora? Quale lo scopo di questa licenza?

Allora succede che spesso - troppo spesso - i “controllori” della corretta applicazione del diritto d’autore (ispettori SIAE, Guardia di Finanza o chi per loro), durante la loro attività non vedendo il famoso “bollino” preferiscono “procedere in attesa di ulteriori accertamenti”, procurando in tal modo non pochi fastidi ed a volte bloccando le serate con immaginabili conseguenze sul piano lavorativo per i poveri malcapitati.

A tutto questo “soccorre” la SIAE, con una sorta di “certificato di legittimità” che è sufficiente esibire durante il controllo, per non avere noie.

Sembrerebbe una vera ancora di salvezza (per dj e controllori…) se non fosse che tutto questo ha un costo (variabile dai 200 ai 600 Euro annui; il costo minimo dà diritto all’utilizzo di 2.000 brani). Si lascia al lettore ogni ulteriore considerazione sul punto. Per completezza, resta solo da aggiungere che la licenza per sua esplicita affermazione non copre i “diritti connessi” (che potrebbero avere ben altre tariffe…). In altre parole, chi ha sottoscritto la licenza SIAE, non è affatto al riparo da ulteriori richieste da parte delle case discografiche e da enti che occupano di “collecting” come SCF. Ciò viene abbastanza chiaramente indicato in un punto del testo della licenza, ma forse sarebbe meglio che la SIAE stessa pubblicizzasse questo punto. O al limite, che si realizzasse un accordo tale da ricomprendere anche gli aventi diritto sui master discografici.

La procedura, poi, non è proprio del tutto agevole: occorre tra l’altro inserire i dati (titolo, autore, interprete e produttore discografico) di ogni singolo brano; se non altro tali dati si possono inserire online - il che è straordinario per un ente come la SIAE ancora molto appesantito dalla burocrazia.

Provocazione finale: perché scaricare tali costi sul dj e non sul locale dove lo stesso si esibisce - che già paga diritti SIAE e SCF per la pubblica esecuzione e potrebbe magari farsi carico di una piccola soprattassa per coprire il “diritto di registrazione” della “copia di lavoro” ? Dopotutto - per esempio - sono le emittenti radiofoniche a farsi carico di SIAE/SCF, diritto di copia incluso, e non certo coloro che “mettono i dischi” alla radio…

Se così non fosse, quello che accadrà è che un numero sempre più alto di dj accetteranno di pagare questa “gabella” per evitare fastidi, scaricandone però i relativi costi sul cachet da percepire per la serata. E quindi comunque sui locali…

(Articolo realizzato in collaborazione con l’Avv. Vincenzo De Sanctis)

Commenti   (Inserisci un commento)

Credo che anche questa volta stiano facendo leggi solo per alzar denaro nei confronti di chi si fa un mazzo per riuscire ad avere una serata soprattutto in questo momento di grande crisi dove i locali stentano anche a pagare; non so fino a che punto la categoria dei dj debba aderire a questa truffa legalizzata; poi non si capisce una cosa siamo l'unico stato al mondo a dover pagare questa tassa la quale ogni anno si sente dire che verrà abolita e ogni volta fanno qualcosa di nuovo per penalizzare tutte le categorie che fanno arte in genere dai libri hai dischi agli spettacoli.
Direi che è meglio se tutti ci movimentassimo con una raccolta firme a livello nazionale per far abolire questa tassa....

I DJ non hanno un'associazione in grado di tutelare i loro diritti.

esiste l'associazione italiana disck-jockey,da una vita
ed a livello internazionale ce ne sono di altre anche + importanti.
cmq come al solito siamo sempre dietro anni luce nei confronti di molti paesi e sull'argomento diritto d'autore gli anglosassoni sono un secolo avanti.
la tassa è stata fatta solo per correre ai ripari,per cercare di arruffare il massimo possibile dalla categoria dj,considerata "fuori controllo", perchè come tutti quelli che lavorano a contatto con la pirateria siae cerca in qualche modo di metterci una pezza.
tutelare la categoria dj è il loro ultimo pensiero,fidatevi,hanno bisogno di tutelare le proprie entrate e uscite per rientrare in bilanci più positivi possibili.
quindi al fianco al "vogliamo tutelare la categoria" paraculisticamente parlando potrebbero anche metterci il vero motivo per cui hanno elargito questa tassa.farebbero una figura più dignitosa....anche perchè la tassa tutela dalla loro stessa persecuzione e non lo fa nemmeno al 100%.

la siae è una mafia. fa schifo vedere come vogliano farsi i soldi praticamente su tutto,vergogna.

E pensare che la Siae non ha chiuso nemmeno un occhio sul Cd "Domani" x i terremotati a L'Aquila....anche li hanno avuto la loro percentuale....E non mi sembra una cosa giusta e "Pulita"

Ma scusate, per quale motivo dovrei pagare nuovamente per suonare una traccia della quale ho già pagato tutto (dupporto, diritto.. etc..)? 200; 400; 600 euro non sono poche considerando ciò che ho appena scritto. Semplicemente ridicolo. Avrebbe senso solo qualora si scaricasse illegalmente della musica, o se ne facesse una copia pirata (non quindi possedendone l'originale). capisco possa esser una sorta di "media pesata" sull'illegalità presente ad oggi sul territorio, ma ribadisco che fare una copia (su CD o in formato digitale) per pura comodità, non deve passare per cosa tassabile.
Massimiliano.

considerate questo:
un'associazione deejay mi ha detto che se scaricate legalmente direttamente sull'hd tramite l'accordo del 2008 siete in regola, se trasferisco l'mp3 su un cd o hd esterno non mi serve la licenza.
Altro dicono gli ispettori siae, che non sono in regola.
Altri dicono che se copio un mp3 da cd a hd serve la licenza per copia lavoro.

Cmq. vada se arriva uno stronzo e non vede bollini siae e non ha il nome cognome cod fiscale cazzi e mazzi dell'autore t'incula.
Cioe'....cioe' chiama finanza o carabinieri e ti passi dei brutti quarti d'ora, ti fan sclerare finchè non li mandi affanculo...siccome non sei un delinquente...ma ti ci fanno diventare e ti prendi le conseguenze. Se invece fossi un delinquente ...fidatevi..ho visto con i miei occhi non ti cagano di striscio.

CONCLUSIONE:
questa licenza costosamafiosa da 200 euro in su limita i danni ed e' meglio averla...200 euro? si quando si va a suonare si parla al locale e gli si spiega il problema....e deve pagare 200 euro piu' cash per il dj se gli va bene ok senò s'inculino e accendano la radio.

NOn rischiate perchè gli ispettori siae son dei frustrati di merda morti di fame che non guadagnan una fava, lo fanno solo perchè son delle merde di natura.
Che i locali se la prendano con la siae e non con i dj.
Fateli cagar fuori i soldi e se non li voglion tirare fuori è perchè nn gli interessa farvi suonare.
buone musiche

Ciao

Io sto iniziando ora a Suonare in giro
Per lo piu feste organizzate da me (gratuite, anzi di solito butto io la roba da bere), e qualche miniserata in localini per 50 euro.
La musica dico il vero , la ho scaricata nei vari siti per DJ
se pago questi 200 euro posso suonare con questa musica piratata?
magari compilando la lista dei titoli e artisti, qualcosa va agli artisti?

Grazie
Fabio

siamo proprio sempre "in Italia"... oltre a godere di tale tassa esclusiva rispetto agli altri paesi come si è detto, io devo pagare per avere i brani originali (che è giusto, certo) pagare licenza siae, enpals e sperare che non venga fuori altro e all'angolo della strada però il "vu cumprà" di turno vende tranquillamente i cd masterizzati ..

chi fa karaoke nei locali deve fare la licenza dj?

La licenza è una truffa bella e buona serve per tutelarsi?! Ma non credo proprio una volta messa la pulce nell'orecchio all'ufficio di zona SIAE dove si va a chiedere la licenza dopo se non gli porti mai una serata fatta perchè non ce n'è uno di locali che ti assicura per una sera e ti fa fare il borderò da dj ti vengono a cercare in giro per i locali di zona e vengono a pizzicarti e nonostante tu abbia la licenza Dj fatta da loro se si sono mossi una pulce te la cercano uguale per farti la multa frustrati di merda che non siete altro mafiosi schifosi! Che senso ha pagare per le copie lavoro tanto vale fare come si è sempre fatto e portarsi dietro Cd originali e via. Per quel che riguarda la musica on line e sua relativo uso basta portarsi dietro le ricevute stampate degli acquisti(una mail con i dati fattura arriva sempre quando compri on line). Ma sopratutto se uno suona amatorialmente per piacere di suonare e soddisfazione personale senza percepire nessun onore monetario la licenza non serve a niente basta solo un inquadramento Enpals GRATUITO per pubblica esecuzione. Maledetti bastardi voi e la vostra licenza truffa io se succede casini mi rivolgo ad un avvocato con le contropalle e buonanotte sicuro mi costa meno di tutto questo massacrante rottura di cazzi

la licenza siae dj on line ecc non basta ... dopo un controllo della finanza devo esibire pure la licenza SCF per i diritti conessi ... costosissima. dopo manca solo la polizia postale che suppone che i nostri masterizzati li teniamo per venderli al pubblico ... volete spiegarci come dobbiamo muoverci in mezzo a questo marasma di fenomeni statali ?????????????????????

salve ragazzi
leggevo l'argomento di notevole importanza..vi ricordo che se siete dj esecutori e suonate con supporti originali provvisti del bollino siae, la licenza siae nn serve,essa serve solo nel caso in cui volete utilizzare le famose copie-lavoro che prevedono ke i brani vengano scaricati legalmente da siti come beatport e altri e notificati attraverso la procedura online o cartacea che vi consente di utilizzare le vostre compilation!!

ma fare serate con gli amici, nei locali tra noi, terrazzi, ecc.. senza fare troppo casino, e usando dischi originali, ci vogliono anche i diritti? cioè i dj set devono anche avere i diritti?

Andrea Fracasso: purtroppo sì, è lo stesso testo della licenza SIAE per dj che ti fa capire che i connessi non sono compresi, come dicevo nel mio articolo dello scorso anno.

Marko: hai ragione. Se hai dischi originali e bollinati, in occasione di un controllo nulla ti potrà essere obiettato. Come dicevi tu, serve per i file e aggiungo io per i cd masterizzati (anche quelli che magari realizzi per non rovinare un originale in vinile oppure per avere in compilation i pezzi che usi più di frequente).

Dj-Deef: se i dj set diventano eventi pubblici (non ricordo più quale fosse il numero minimo di persone, onestamente) scatta la licenza SIAE. Ma come organizzatore dell'evento, non la licenza da dj (se i dischi sono tutti originali come dici tu e come nel caso ricordato sopra da Marko).
Il fatto di essere in un luogo privato o che sia ad esempio la tua festa di compleanno cambia poco: ricordo a suo tempo (1989!) mia madre che pagò la licenza SIAE per il locale dove si tenne la festa del mio 18° compleanno.
Come so per certo di feste "private" ma con centinaia di persone (es. ricevimento di nozze dentro una sorta di capannone) dove sul più bello durante la festa è piombato un ispettore SIAE.
Non penso che nessuno ti romperà le scatole se accendi lo stereo in salotto con dieci amici, ma se prevedi situazioni più affollate, nel dubbio, meglio contattare la sede locale SIAE per informazioni.

Ragazzi, l'unica cosa che ci "salva" da noie burocratiche e sanzioni pesanti eventuali è suonare in pubblico mp3 originale sul supporto originale sul quale si è fatto il download. Quindi, scaricare da Beatport (per esempio) sul portatile sul quale andiamo a suonare live con Traktor (per esempio). Solo in questo caso dovremmo essere al sicuro.
Maggiori chiarimenti qua: http://tinyurl.com/bf9vph

CIAO A TUTTI MI CHIAMO MAX, PREMETTO CHE CONTINUO A LAVORARE IN VINILE (NONOSTANTE I LOCALI PAGHINO POCO E DISCHI ABBIANO PREZZI ALTI) PROPRIO PER NON AVERE ROTTURE DI COGLIONI E PER NON PAGARE NULLA ALLA SIAE PER I CD!!!
RIGUARDO QUESTA STORIA DELLA "LICENZA SIAE PER CD MASTERIZZATI" CREDO FERMAMENTE CHE BISOGNI SOFFERMARSI A RIFLETTERE CON MOLTA ATTENZIONE, AL FINE DI NON INCAPPARE NELLA "TRAPPOLA SIAE" E, SE POSSIBILE MI PIACEREBBE PARTECIPARE O ORGANIZZARE UNA BELLA PROTESTA CONTRO QUESTE "STRONZATE ALL'ITALIANA" CHE DISTRUGGONO IL MERCATO ARTISTICO BLOCCANDONE LA CRESCITA!!!

QUESTA LICENZA/TRUFFA SERVE ESCLUSIVAMENTE ALLA SIAE PER INCASSARE ULTERIORI SOLDI, TRAMITE UNA CORRUZIONE LEGALIZZATA, ANDIAMO PER ORDINE:

1) LA SIAE E' UN ENTE (MAFIA) CREATA PER TUTELARE I DIRITTI DEGLI AUTORI E COMPOSITORI, RICONOSCENDO LORO I CORRISPETTIVI IN DENARO (CENTESIMI DI EURO) PER I DIRITTI DI AUTORE SULLE CANZONI.

2) LA SIAE E' UN ENTE (MAFIA) CHE PER TUTELARE I DIRITTI DI AUTORE COMBATTE DA UNA VITA (O DICE DI FARLO) I SUPPORTI "NON ORIGINALI", QUALSIASI ESSI SIANO... MUSICASSETTE, CD, DVD, I PC CON GLI MP3 E ORA LE CHIAVETTE USB, ECC... LA LOTTA AL "FALSO" LA EFFETTUA TRAMITE I "DIVIETI DI NOLEGGIO DI MATERIALE AUDIO E VIDEO NEI NEGOZI, QUINDI L'OBBLIGO DI VENDITA", "CONTROLLI NEI LOCALI CON INTRATTENIMENTO MUSICALE, A DANNO DEL DJ, MUSICISTI ECC"...

3) LA SIAE E' UN ENTE (MAFIA) CHE NON RIUSCENDO A CONTROLLARE LA DIVULGAZIONE DI CD MASTERIZZATI, EBBE IL CORAGGIO, QUALCHE ANNO FA, DI METTERE IN COMMERCIO "CD VERGINI COL MARCHIO SIAE", CHE COSTAVANO 1 EURO L'UNO PROPRIO PERCHE' UNA PERCENTUALE (MI SEMBRA DELL'80%, QUINDI 80 CENTESIMI DI EURO) ANDASSE ALLA SIAE STESSA.

4) LA SIAE E' UN ENTE (MAFIA) CHE, NON RISCUOTENDO SUCCESSO DALLA VENDITA DI "CD VERGINI COL MARCHIO SIAE" A CAUSA DELLA SCARSA VENDITA VISTO IL PREZZO DI 1 EURO L'UNO, LI TOLSE DAL MERCATO E CONTINUO', FINO AD OGGI, A FAR CONTROLLI NEI LOCALI E NELLE BORSE DEI DJ...

5) LA SIAE E' UN ENTE (MAFIA) CHE DA UN PAIO DI ANNI, NON RIUSCENDO A BLOCCARE LA DIVULGAZIONE DI MATERIALE NON ORIGINALE COME CD MASTERIZZATI, HA DECISO DI INTRODURRE UNA NUOVA LEGGE DEL TUTTO MODELLATA A SUO PIACIMENTO, OVVERO LA "LEGALIZZAZIONE DEL MASTERIZZATO", IN SOSTANZA SI TRATTA DI UNA "CORRUZIONE VERA E PROPRIA VERSO SE STESSA" CHE IMPONE AI DJ, PER RENDERE LEGALE I BRANI CONTENUTI NEI CD MASTERIZZATI IN SUO POSSESSO!!!
INSOMMA, SE DOMANI MI RECO IN SIAE E DICHIARO DI AVERE TOT BRANI MASTERIZZATI CHE UTILIZZO IN UNA SERATA, LORO "NON" MI SEQUESTRANO IL MATERIALE E "NON" MI MULTANO, MA MI DIRANNO DI PAGARE "DA 200 A 600 EURO PIU' IVA" FINO A 2000 BRANI, PER RENDERLI LEGALI PER LA RIPRODUZIONE AL PUBBLICO; E' COME SE MI DICESSERO: "MAX, SE CI DAI DA 200 A 600 EURO PIU' IVA TI PERMETTIAMO DI UTILIZZARE PER UN ANNO I TUOI CD MASTERIZZATI FINO A 2000 BRANI, SE INVECE HAI PIU' DI 2000 BRANI DA DICHIARARE IL PREZZO SALE IN PROPORZIONE".

continuo del messaggio sopra

TROVO CHE TUTTO QUESTO SIA SCHIFOSO, SOPRATTUTTO PERCHE' SPORCA IN MODO "INDELEBILE" LA PROFESSIONE DEL DJ E DEL MERCATO MUSICALE NEL SUO INSIEME!!!
PER FAVORE, NON ABBASSIAMOCI ALLA CORRUZIONE DELLA SIAE (MAFIA ESISTENTE SOLO IN ITALIA), NON FACCIAMOGLI PENSARE DI AVER TIRATO FUORI UNA LEGGE GIUSTA PER RIEMPIRE I LORO PORTAFOGLIO, COMPRIAMO DISCHI ORIGINALE ANCHE SE HANNO PREZZI PROIBITIVI, CHE SIANO ESSI VINILI O CD POCO IMPORTA MA ALMENO STIAMO TRANQUILLI TUTTI.

PENSATE SE IL DISCO FOSSE DI VOSTRA PRODUZIONE, UNA VOSTRA IDEA MUSICALE DA CONDIVIDERE IN DISCO CON LA GENTE, DA VEDERE NELLA VALIGIA DEI DISCHI DEL DJ CHE SUONA CON VOI QUELLA SERA, DA VEDERE NELLA VOSTRA VALIGIA DI DISCHI, SENTIRLO PASSARE DA ALTRI DJ... CAPISCO CHE ORMAI LE PRODUZIONI SON SOLO BIGLIETTI DA VISITA, MA PROVIAMO A TORNARE INDIETRO UN POCHINO PER DAR VALORE AL NOSTRO MESTIERE/PASSIONE, PER DAR VALORE ALLA MUSICA PER DIO!!!

QUESTO E' IL MIO SFOGO, QUESTO E' IL MIO PENSIERO, QUESTO E' IL MIO LAVORO, QUESTO E' IL MIO AMORE VERSO LA MIA PASSIONE, QUESTO NON E' SOLO MIO...MA CREDO ANCHE VOSTRO!!!

CIAO A TUTTI, CI VEDIAMO IN GIRO NEI LOCALI... :-) MAX STANZIONE.

Aggiungo a quanto gia detto che ... l' introduzione del termine "copia lavoro" introdotta per la licenza, intende differenziarla dalla "copia privata" i quanto quest' ultima, secondo l'articolo 71-sexies della legge sul diritto d'autore n. 633 del 22.4.1941 consente " la sola riproduzione privata ad uso esclusivamente personale, purche senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali".
Su questo principio si basa la licenza. Anche se al lato pratico il Dj non ha alcun lucro dall utilizzo della copia di per se, in quanto viene pagato per la sua prestazione tecnica. Di fatto puo essere in console e battere anche solo le mani, verrebbe comunque pagato se è questo che il pubblico vuole. Ricordo a tutti, tra l' altro che una tassa sulla copia , viene comunque gia versata alla siae, per la normativa sull' "Equo Compenso" per cui ogni italiano acquistando un cd vergine, una pennetta usb, un computer, un ipod, o anche il proprio telefonino, paga una quota bastata sull presupposto che in quel supporto ci verrà copiata della musica o delle opere. Se poi ci si mettono solo foto o dati alla siae non gli... interessa i soldini se li è gia presi come se ci avessi copiato musica. Quindi anche una copia privata, in seguito all applicazione dell aquo compenso diventa il pari di un copia legittima. E puo essere usata come l' originale. Il diritto di esecuzione viene assolto, con il pagamento e la compilazione del programma musicale (borderò)... praticamente anche senza licenza tutti i diritti, e lo specifico per chi comunque ha acquistato ed è in grado di dimostrarne l'acquisto o possiede l' originale, sono gia ampiamente assolti.

E paradossale ma vi faccio l' esempio pratico. Un dj con la licenza masterizza su cd un suo vinile/CD prima della serata, e per ragioni di tempo non ha inserito i brani nel database on line. Puo capitare? Quante volte vi è successo di masterizzarvi un cd all ultimo momento, sempre partendo da supporti originali o da file legalmente scaricati? Quella sera viene controllato dalla SIAE e dalle forze dell ordine. Alle forze dell ordine dimostra che ha l' originale, magari nella valigia in macchina, oppure ha stampato la fattura di iTunes o beatport, e dal controllo risulta pienamente in regola. Paradossalmente deve pagare una sanzione alla siae perche in base all accordo della licenza che ha sottoscritto, ha fatto uso di una copia senza averla preventivamente dichiarata nel data base.... devo dirvi altro ?

Un saluto a tutti i collegi.. vedo che come me anche voi trovate un furto dover pagare la SIAE.. praticamente i furbi hanno capito che alcuni Dj preparano la VA la sera prima scegliendo gli brani dai loro cd originali in formato digitale,su hd(ad scopo di una organizzazione migliore)..... La domanda e: Con quale dirito ci fate pagare la preparazione del nostro lavoro dai 200/600 euro ?????

(Per il numero uno della SIAE, siglare un protocollo del genere significava per la categoria vedere finalmente riconosciuta l’importanza della propria attività)....Cioe' l’importanza della propria attività sarebbe facci pagare??!! Ma questi qua della SIAE gli sembra di farci un favore facendoci pagare la preparazione del nostro lavoro ???!!!!.. rob da'matt!!.... Ma che schifo!!!

La cosa più ridicola di tutta questa situazione è che all'ispettore SIAE che viene a controllarti non importa nulle se te hai sul tuo PC o sui cd masterizzati file scaricati illegalmente. Basta che hai la licenza SIAE e nel 99% dei casi non succede nulla.
Se acquisti tutto legalmente da Traxsource o Beatport a loro non interessa: devi pagare la gabella alla SIAE. Quindi come al solito si penalizza chi lavora a favore della musica mentre i soliti furbi sguazzano.
C'è poi un aspetto di cui nessuno parla: ma questi soldi che la SIAE incassa per legalizzare le nostre copie di brani per la pubblica esecuzione a chi vanno? Voi pensate davvero che andranno agli autori e alle etichette proprietarie dei pezzi? Ovviamente no perché gran parte degli autori e artisti in questione (ovviamente provenienti da altri paesi dell?Europo o dagli USA, ecc) non sono in nessun modo rappresentati dalla SIAE, soprattutto se suonate musica particolare o di artisti sconosciuti. Il che significa che la vostra licenza SIAE alla fine se la intascano i soliti artisti italiani che da sempre sono arricchiti dalla SIAE e che nulla hanno a che fare con il mondo della dance music. E così l'assurda gabella SCF: perché pagare a questi signori il diritto di duplicazione per brani che non sono in nessun modo da loro rappresentati?
Alla fine molti decideranno o lo hanno già fatto di sottoscrivere la licenza SIAE per stare tranquilli, di fatto sono convinto che in caso di contestazione e con il repertorio scaricato/acquistato legalmente un giudice ci darebbe ragione. Le associazioni per DJ in Italia non hanno fatto nulla per opporsi a questa ingiusta procedura, considerando che il cosiddetto bollino SIAE esiste in un solo paese al mondo: l'Italia. Anzi no, anche in Grecia e Turchia :)

ciao ragazzi, sono nuovo del forum mi chiamo gigi, io sono rimasto allibito quando un mio amico dj molto più grande di me mi ha detto che, anche se acquisto i cd originali, devo comunque pagare la SIAE ed essere iscritto all'enpals, ma il punto è, che a capodanno io ho suonato con più di 100 persone, è venuta la finanza è mi ha chiesto solo il foglio della SIAE già compilato, e non mi ha assolutamente detto nulla!!! com'è sta storia??

Ragazzi, mi sto informando solo ora riguardo SIAE e menate varie e, leggendo tutti i commenti, sono rimasto con la stessa confusione mentale che avevo, e tutto questo perchè trattasi delle solite cose fatte all'italiana..

Io suono da poco da vinili, uso il traktor ma giusto per gli effetti e per gli scratch. Non sono iscritto nè alla siae nè all'empals, insomma non esisto per questi ladroni.

Dovvesse arrivare un controllo rischio qualcosa?

Altro dubbio. Il famoso "numero posizione siae" sul boredrò. Non essendo iscritto appunto alla siae non ho nessun numero. Tutti i boredrò compilati fin'ora oh lasciato vuoto.

Mi vien proprio da pensare, meglio tenersi fuori da sti porci della siae perchè il giorno in cui gli molli soldi o in ogni caso cominci ad aver a che fare con loro è il giorno che cominciano a tenerti d'occhio..

Se si comprano brani sui portali tipo beatport etc ,non si esegue nessuna copia e si suonano direttamente dalle consolles digitali sui computer non c'è bisogno di alcuna licenza....ALCUNA!
Esibendo la fattura di acquisto dei rispettivi brani sono leggittimamente ed inequivocabilmente considerati COPIE ORIGINALI. quando si suonano dei cd originali okkorre licenza? NO! Quindi signori miei...la risposta che mi è stata data direttamente alla siae a roma seduti in scrivania è la seguente ( se teoricamente scarichi comprando....non fai copie e li suoni esibendo regolare fattura.....sei pienamente in regola musicalmente parlando (a parte empals).
Vorrei aggiungere un modesto parere................una serata non si può blokkare......se io sto lavorando in consolle e ti qualifichi come agente siae o chiunque tu sia.....ok...perfetto....ti metti da parte e a fine serata hai tutto il diritto di 'sbrigare la faccenda'! Se mi ostacoli nel lavoro....ti denuncio direttamente ed in più alzo un paio di cornette alla direzione generale il giorno dopo,spiegando se tu come agente siae...cioè nessuno (soltanto un semplice impiegato) hai fatto il tuo dovere o mi hai INTRALCIATO nel lavoro! cmnq tranquilli...questo accade solo in italia....noi suoniamo all'estero....a fanculo ste stronzate. Si guardassero dai loro agenti che altro non fanno che intascarsi dei soldi speculando sui ocali ed artisti ad insaputa della direzione generale siae

p.s. dimenticavo....tutto il mio discorso era soltanto riferito a chi utilizza consolle digitali e non riproduce copie su cd o altro. è anche vero ...e credetemi....visto con i miei okki......che c'è gente che ha la licenza dj....scarica brani da e mule o siti pirata....li inserisce sul database siae...fa pure le copie in cd e woilààààààààà tutto in regola ahahahahhahahahahah e gli agenti??? ok...va benissimo.......va benissimo sto emerito C.....!!!!!!!! come vedete.....da noi l'ignoranza e i monopoli mafiosi regnano sovrani! La mafia non è sparare con la lupara soltanto.......la mafia è prendere per il culo o rovinare dei poveracci che altro non fanno che seguire una passione....la musica! Auguro a tutti un buon lavoro incoraggiandovi dicendo che possediamo 4 etichette discografiche con ubicazione legale italiana ma tutela estera...distribuzione estera...vendita estera e stampiamo su label globali dove la siae è l'ultima ruota del carro come ente di tutela. I tempi son cambiati...e menomale! Buona fortuna a tutti ,-D

salve a tutti.
Volevo un informazione e credo che di gente preparata qui, c'è ne sia parecchia.
Se io apro Youtube avvio una canzone e "registro" la canzone viene riprodotta dal mio computer, di conseguenza diventa di mia proprieta... Ho mi sbaglio? quindi dovrei poterla suonare tranquillamente, no?
Rispondetemi per favore...

Spero che questo link (richiesto) sia utile a tutti i DJ per capire esattamente quando serve la licenza DJ ONLINE, in ambito digitale.
Se leggete attentamente c'è scritto che il download di mp3 scaricati direttamente sul supporto utilizzato per l'esibizione, vengono considerati come originali, quindi NON serve la licenza DJ ONLINE!!!

http://www.assodeejay.it/Dettaglio.as...

Verissimo chi è dj oltre a esibire la licenza per poter suonare con dispositivi usb o cd masterizati a scopo esclusivo di play list e comuque qualora vi fosse il controllo ogni singolo brano bisogna dimostrare che viene da un cd originale oppure acquistato an line esibire la fattura o la prova di acquisto oltre la licenza il dj dovrà essere iscritto all empals ed avere agibilità al suono io personalmente ho una cooperativa che mi sta aiutando molto per avviarmi e versare i contributi vi è anche un associazione che tutele i dj prima di esibirmi io contatto loro prendo un appuntamento visualizzzano la mia play list e verificano che io sono in regola questo per evitare multe e sopratutto penali

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io l'ho fatta la liceza ma e' una cagata pazzesca!!!!!!!!!!!!
avete idea di quanto tempo si perde per inserire i dati e tenerli aggiornati nel database?????
e' un lavoro!!!! devo assumere una segretaria!!
ma non potevano inventare un codice per ogni brano e fare copia e incolla!!!!!!
siamo ancora nella preistoria!!!!!
pensate inoltre al tempo che viene perso per compilare i programmi musicali pazzesco!!!!
ciao miki

Ciao ragazzi!!!
Io lo scorso anno ho fatto la LICENZA e non vi dico per inserire i titoli dei brani...nemmeno il responsabile SIAE di zona sapeva come funzionava!!!Quest'anno ho deciso di non rinnovarla perché credo che sia solo un furto e nulla di più.Ho avuto il controllo SIAE 3 giorni fa,nella notte di capodanno in un ristorante dove c'erano 600 persone che ballavano...Beh,ha rischiato il linciaggio...credo che la gente sia stanca di tutto questo RUBARE SOLDI!!!

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ma cd originali noooo !! tutto sto macello !!

io li compro originali e ho avuto controlli siae e quando facevo vedere i bollini sui cd , prendevano e se ne andavano via , ma mi guardavano increduli ahahahahahahahahahah !!!! BORDA NCU....................... TIE' !!

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