Fujifilm FinePix Real 3D W1: la prima fotocamera 3D è pronta
Fujifilm annuncia la prima fotocamera in grado di scattare immagini 3D. Sarà un successo o un flop?
Due occhi per avere un’unica immagine, ma in tre dimensioni. Ciò che riesce in modo così naturale alla vista umana non è altrettanto immediato per un dispositivo elettronico. Fujifilm pare esserci riuscita, però, con la sua FinePix Real 3D W1, annunciata in pompa magna come la prima fotocamera capace di catturare immagini in 3D.
Il principio non cambia. Qui ci sono due obiettivi (assistiti da altrettanti sensori Ccd) in grado di lavorare in modo indipendente; e al posto della retina c’è un processore in grado di fondere le due viste in un’unica immagine tridimensionale. Ma i progettisti Fujifilm si sono spinti oltre, riuscendo a dotare il sistema a doppie lenti di un controllo della parallase e persino di uno zoom 3X, risolvendo i problemi di collimazione fra le ottiche. I due obiettivi, inoltre, sono stati calibrati in modo da lavorare anche in 2D per offrire modalità di scatto più creative. Per esempio per fotografare la stessa scena con due focali diverse, diaframmi diversi e persino tonalità diverse, così da avere due foto differenti da un singolo scatto.

La domanda sorge spontanea: per visualizzare le foto fatte dalla FinePix Real 3D W1 occorre indossare il solito paio di occhiali colorati? No: il risultato in 3D è subito visibile su una sorta di cornice digitale prodotta dalla stessa Fujifilm, denominata FinePix Real 3D V1, uno schermo touch screen da 8 pollici messo a punto per visualizzare le immagini tridimensionali (ma anche quelle in 2D) senza bisogno di occhiali speciali.
E per gli amanti della fotografia su carta? No problem, Fujifilm ha pensato anche a loro mettendo a punto una carta lenticolare e un processo di stampa su diversi livelli che promette di creare una disparità binoculare anche su supporto cartaceo. Insomma più che una macchina fotografica si tratta di un vero e proprio sistema di imaging in 3D.

C’è un’ultima domanda, destinata però a restare senza risposta, almeno per il momento. La fotografia tridimensionale avrà successo? Il mondo dello scatto professionale, lo sappiamo, è da sempre piuttosto conservativo di fronte a un certo tipo di innovazione; ma il segmento consumer potrebbe essere allettato dall’idea. Quelli di Fujifilm ne sono convinti e scommettono di vendere 100.000 unità del nuovo modello in un anno.
Molto dipenderà anche dal prezzo di lancio (non ancora comunicato), che secondo i ben informati si aggirerà intorno ai 600 dollari. Per saperlo basterà attendere fino al prossimo mese di settembre quando la FinePix Real 3D W1 sarà ufficialmente sul mercato.





1 Luca
il 07/09/2009 alle 11:24
GRANDE IDEA!....finalmente qualcosa di nuovo! ho visto ieri L'era glaciale in 3D e devo dire che questo 3D comincia ad intrigarmi.
ORa aspettero' di conoscere la disponibilità da parte di Fuji per valutarne l'acquisto....
VOTO POSITIVO!
2 Luigi
il 07/10/2009 alle 21:23
Sarà sicuramente un successo! Da oltre 6 anni compero fotocamere Fujifilm (l'ultima da 12 mp: la finepix F100 FD) e mettendo a confronto i dettagli delle altre fotocamere della stessa gamma Fujifilm si distingue sempre per i maggiori dettagli che riesce a dare... Quindi non c'è motivo di dubitare su questo nuovo prodotto: sarà sicuramente di alta qualità, e senza concorrenza nei primi tempi... credo che la concorrenza correrà ai ripari facendo qualcosa di simile, per rimanere a galla........
3 Filippo
il 14/10/2009 alle 12:27
L'idea è buona, ma a 600$ (è già su e-Bay ma anche a 800€!!) chi la comprerà? Se si considera poi che con due compattine da 50€ si può fare la stessa cosa (o quasi). Io faccio foto steroscopiche (3D) da decenni, prima con le diapositive e adesso in digitale . Periodicamente si riscopre l''acqua calda' della foto streoscopica e la si spaccia per magia, con relativi prezzi astronomici che la condannano sempre al fallimento. Ricordatevi che foografare in 3D è semplice , bellissimo e può anche essere economico. Detto questo, se questa macchina costerà 150€ la comprerò senz'altro, n fose altro ce peraggiungerla alla mia collezione di macchine stereoscopiche!!
4 tomaso
il 13/12/2009 alle 18:36
Io ho ancora una ISO DUPLEX, che è costata certamente molto, ma molto meno. E' una macchina antica, a pellicola, non ha tante cose che ha questa nuova Fuji, e, soprattutto, funziona con pellicole. Ma le foto sono bellissime, e si vedono con uno stereoscopio della stessa ditta. Ora, il fatto che queste stereoscopie si vedano senza occhiali su un minischermo, o sul monitor della macchina, mi lascia un po' perplesso. Prima di crederci, vorrei vedere.
Tomaso