I netbook? Sono dei piccoli notebook
Prosegue il dibattito sulle differenze reali o presunte fra mini computer e portatili tradizionali. Cosa tenere d’occhio: Cpu, dimensioni dello schermo, sistema operativo e prezzi di listino. Attenzione però a non fare confusione…
Commentando l’ultimo articolo in materia pubblicato dal sottoscritto, un caro lettore di mytech mi fa notare come non sono andato “al nocciolo della questione.. e non ho spiegato la differenza tra un netbook e un notebook”. Allo stesso nulla importa “che cosa compreranno gli italiani dopo le vacanze” – se lo sapessi per dovere di cronaca lo scriverei – e quindi provo a rispondergli aiutandomi con le nozioni apprese parlando con i principali vendor di computer, e cioè coloro che li producono e commercializzano, e con un po’ di buon senso.
Come si riconosce un netbook? Tecnicamente dalla Cpu (Intel Atom e non Core Duo), dal sistema operativo (Windows Xp o Linux) e dalle dimensioni dello schermo (non superiore ai 10 pollici). Facile no? Ma come la mettiamo fra qualche mese, quando Windows 7 sarà arrivato sul mercato, e nuove Cpu dual core avranno fatto capolino (a firma Intel ma anche di Amd, Qualcomm, Freescale Semiconductor…) nell’arena degli ultraportatili, smartbook, netbook o notebook che siano?
Più utile allora fare un raffronto sulle dimensioni? Sulla carta la separazione fra le due categorie di prodotto è netta: i mini pc arrivano come detto al limite dei 10 pollici di diagonale di schermo, i notebook ultraportatili partono dai 12,1 pollici in su. Dove collocare allora i nuovi modelli targati Asus, Acer e Samsung dotati di schermo da 11,6 pollici? Li chiamiamo mini notebook (come fa da sempre Toshiba) e tagliamo la testa al toro? Così facendo non risolviamo però certo i problemi di chi – come il nostro lettore penso – si trova (a ragione) in difficoltà nello scegliere a scaffale tra un netbook e un notebook.
Può essere allora utile guardare al prezzo? I netbook sono nati e sono tutt’ora considerati prodotti “low cost” ma attenzione a generalizzare, si rischia di prendere solenni cantonate. L’esempio limite arriva dagli Usa. Il portatile Inspiron 13 di Dell da 13,3 pollici con Cpu Intel Dual Core da 2.0 GHz e Windows Vista Home Basic si comprava unb mese fa a 499 dollari; il mini-notebook Mini 12 con display da 12,1 pollici, chip Intel Atom a 1.33 GHz e Windows XP allo stesso identico prezzo. La versione equipaggiata con il sistema operativo Ubuntu Linux costava invece 399 dollari. E cosa scegliere fra i notebook ultraportatili da 12,1 pollici Pavilion dv2 di Hp, in vendita in Italia a partire da 599 euro, e super netbook come gli Aspire One con schermo Led da 11,6 pollici di Acer, che presentano prezzi in ingresso (negli Usa) che variano da un minimo di 549,99 a un massimo di 799 dollari? Volendo semplificare si può dire che con meno di 400 euro si comprano, oggi, solo netbook da 10 pollici, con 430/550 euro un mini computer di lusso e con 600/700 un notebook ultraportatile da 12,1 pollici.
Concludendo: la linea di confine fra le due categorie si sta sempre di più assottigliando e alla portata degli utenti vi sono pc portatili con caratteristiche tecniche, finiture e prezzi per tutti i gusti. Chi se ne frega, a questo punto, se si chiama netbook o notebook.





1 tony
il 07/08/2009 alle 14:17
quello che non hai detto , è la differenza che io trovo basilare:
sui netbook,non c'è posto x il masterizzatore CD-DVD
2 Pingue
il 15/08/2009 alle 19:42
Personalmente credo che le differenze tra netbook e notebook risiedano principalmente nella assenza nel primo di un lettore di dischi e poi nella configurazione hardware, che rimane di gran lunga superiore nei notebook, anche in quelli di fascia più bassa. Ma alla fine la vera differenza tra le due categorie secondo me è: il loro scopo; infatti il netbook è un computer espressamente portatile, non molto potente e modificabile, perfetto per piccoli lavori, magari fuori da casa o dall'ufficio. I notebook invece grazie alle loro maggiori capacità ormai possono tranquillamente sostituire i pc fissi (eccezion fatta per i videogiochi è ovvio)e perciò li trovo più adatti per delle operazioni più complesse. I notebook aono adatti anche per piccoli lavori come i netbook, ma sono sicuramente meno pratici e aggiungerei "sprecati".
3 ciao
il 16/08/2009 alle 07:35
e poi c'è anche la differenza di autonomia