Perchè i tablet (pc) non piacciono?
L’avvento annunciato del “touchbook” di Apple riapre la questione: ma i computer a tavoletta in ambito consumer sono un prodotto “inutile”? Pagano il fatto di essere troppo costosi e di non offrire funzionalità innovative?
Si favoleggia tanto sul mini pc tablet di Apple ma si dimentica come i computer a tavoletta, da quelli maxi formato a quelli in miniatura, non abbiano mai sfondato e trovato credito presso gli utenti. La riflessione si legge in uno dei siti hi-tech più frequentati negli Usa, Livedigitally.com, e non può che trovarmi d’accordo. Soprattutto se l’appunto mette in evidenza come questi prodotti – compreso quello a venire della Mela – costino troppo per un utente medio. D’accordo che le peculiarità dello schermo touch e delle finiture eleganti non devono essere per tutti ma forse, come a volte succede, la tecnologia è andata oltre la reale necessità dei consumatori (è vero invece il contrario negli smartphone, dove la rivoluzione touch dell’iPhone ha imposto una nuova esperienza d’uso del telefono, agli utenti e ai produttori).
Il rischio che i tablet di nuova generazione siano un colossale buco nell’acqua sarebbe inoltre suffragato dal fatto che scrivere testi, post o anche semplici messaggi e-mail da una tastiera virtuale (là dove non c’è quella tradizionale) non è esattamente l’attività più comoda di questo mondo. Per lavorare serve una tastiera adeguata, e i primi possessori di Eee pc con schermo da sette pollici lo sanno bene. Ma se i mini tablet (anche quelli Internet oriented di Nokia rientrano nella discussione) sono troppo più grandi di un telefonino e non ne replicano le funzioni base e non sono assimilabili a un vero computer portatile perché gli utenti li dovrebbero comprare? Per navigare on line e riprodurre video e foto? Consideriamoli pure degli accessori, di lusso, del pc o dello smartphone: il loro prezzo ne giustifica un acquisto? La risposta, e concordiamo in toto, è no, anche se si tratta di una creatura targata Apple.
Con 800 dollari – il prezzo ipotizzato per la versione top del Mac tablet touch made in Cupertino – si possono a spanne comprare un netbook con Windows Xp a bordo, uno smartphone (Palm Pre o BlackBerry Pearl) e pure un lettore multimediale portatile di buona fattura. Piuttosto che un ebook reader come il Kindle di Amazon, che oltretutto è pure un dispositivo tablet. O i computer a tavoletta (esulano dal discorso i prodotti destinati a specifiche applicazioni aziendali) cambiano registro, leggi rapporto prezzi/prestazioni, oppure sarà ben difficile che possano recitare un ruolo di primo piano nel sempre più affollato universo dei gadget tecnologici.





1 il Custode
il 29/08/2009 alle 01:34
Ho commentato l'articolo con un post sul mio blog: http://tabletpcitalico.blogspot.com/2...
2 Jacopo
il 29/08/2009 alle 12:21
Articolo spazzatura.
3 Giuseppe
il 29/08/2009 alle 17:54
Dall'articolo si evince che lei non ha mai usato un tablet PC. Provi prima ad usarne uno per un pò di tempo. Poi ne riparliamo. Per il prezzo sono d'accordo: sono troppo cari (ma qui in europa). Negli USA si trovano degli HP TX2z a 750 dollari in offerta, che al cambio fanno circa 550 euro (a cui aggiungere dogana e IVA). Non è che siano poi così irragiungibili... Il motivo del prezzo alto è dovuto soprattutto al fatto che il prodotto è di nicchia. E quindi i produttori cercano di massimizzare il profitto per le poche unità vendute. Si informi bene in giro prima di scrivere articoli del genere.
Cordiali saluti
Giuseppe
4 Jacopo
il 29/08/2009 alle 18:16
Io ho un Latitude XT Acquistato in inghilterra per 650 euro. Vogliamo riparlarne anche del prezzo?
5 tinocolombo
il 29/08/2009 alle 20:55
Devo dire che, come sempre, i giornalisti sembra che non abbiano la buona abitudine di informarsi prima di sparare articoli: io ho acquistato un HP touchsmart tx2 a 900€ (poco più di un Iphone) e ho un notebook in tutto e per tutto (persino con la tastiera che sembra piacere tanto a Lei) ma con tutte le funzionalita di un tablet pc, che non centrano nulla con quelle dell'appena citato Iphone, kindle, eeepc, Nokia tablet, ecc. Si informi prima di scrivere: eviterà figuracce.
Distinti saluti.
6 Si3Ge
il 18/10/2009 alle 09:16
Vedo che si fa un'enorme confusione tra tablet, touch, costi, ecc. Questa è disinformazione. Il fatto che in Italia tali pc non siano ancora tanto diffusi è solo parte dell'enorme gap tecnologico che tale nazione soffre. Per non parlare dei livelli di istruzione. Tablet non è la stessa cosa di touch, anche se ultimamente spesso le due tecnologie convivono. Per quanto riguarda i prezzi, un HP Tx2 costa adesso in Italia 800 euro. 50 Euro in più di un laptop delle stesse caratteristiche non tablet né touch. Sono 100 euro in più di un iPhone. Almeno una decina di pc tablet arriveranno sul mercato nell'ultimo trimestre del 2009 con Windows 7.
7 Claudio
il 28/11/2009 alle 16:59
Sono d'accordo con le critiche all'articolo.
Possiedo un Tablet acer da 4 anni e ne sono entusiasta al punto che sto aspettando che esca un prodotto in grado di convincermi a sostituirlo... enon lo trovo.
Insegno e faccio il consulente di impresa. ho contribuito, nel mio piccolo, a far vendere molti tablet in quanto, con l'uso diretto, è stato facile convincere della bontà dell'innovazione rappresentata dalla "penna" che è tutt'altra cosa di un "touch" screen.
Credo che il problema sia solo di marketing non avendo, sinora, ancora visto una pubblicità o campagna di comunicazione adeguata da parte dei produttori.
Saluti.