Il netbook “ideale”? Quello che costa 300 euro
Prodotto “low cost” per eccellenza ma con quali caratteristiche tecniche? Cpu Atom, sistema operativo Windows Xp e poi? E quale potrebbe essere il prezzo giusto? Almeno a questa domanda pare ci sia una precisa risposta…
Se, come tante ricerche cercano di smentire, è il fattore prezzo a condizionare il possibile acquisto di un netbook, allora il consiglio è quello di guadare alle proposte (in promozione) degli operatori mobili. L’offerta concepita dalla catena Best Buy e Sprint negli Stati Uniti è forse l’esempio estremo di campagna commerciale molto aggressiva per vendere un prodotto hi-tech: 0,99 dollari il costo del computer ultra portatile (un Hp Mini 110c) e dai 40 ai 60 dollari si aggira il canone mensile del contratto di 24 mesi che sottintende a una proposta decisamente “low cost”. In Italia siamo ancora lontani da queste condizioni in stile cellulare e le tariffe di Tim Alice Mobile, per esempio, vanno da 20 a 30 euro al mese (con contratto di 24 mesi) per avere un netbook con connettività integrata o con chiavetta 3G a corredo per navigare da 30 a 100 ore a 7,2 Mbps di velocità massima garantita in download.
Stando a molti addetti ai lavori, vendor in testa, il prezzo “giusto” per un netbook è di 299 euro: spieghiamo meglio l’assunto. Nella testa dei consumatori Eee Pc e compagnia sono computer che devono costare poco e i molti modelli lanciati sul mercato a 399 euro o anche oltre i 400 sono seppur di netbook sempre si tratta - per così dire delle eccezioni. Negli Usa questo concetto è ancora più esasperato – anche perché la battaglia con i notebook di fascia bassa abbraccia molto più modelli di quanto non succeda in Europa e in Italia – e il prezzo giusto per prodotti (come il Dell Mini 10 o l’Acer Aspire One 250) che offrono di serie Cpu Atom 270, schermi da 10,1 pollici e Windows Xp è di 299 dollari. Aggiungiamoci a questi tre capisaldi in fatto di computer in miniatura un chip di memoria Ddr2 Ram da 1 Gbyte, due o tre porte Usb 2.0, una batteria a tre o sei celle, il modulo Wi-Fi e un disco fisso da almeno 120 Gbyte (quelli a stato solido sono d considerare delle opzioni) ed ecco che la configurazione ideale di un netbook è praticamente fatta.
Con 299 euro (o dollari) un mini notebook si porta a casa e si può tranquillamente navigare in Rete o scrivere in Word senza avere troppa nostalgia del tradizionale portatile. Tutto ciò che viene oltre, per funzionalità e costi, è già un qualcosa di più o perlomeno di diverso. Premesso che il prezzo giusto è quello che ogni consumatore decide in autonomia di voler pagare, fare mente locale al fattore “299” quando si varca la porta di uno shopping centerpuò essere utile.





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