Dext: bentornata Motorola!
È motorizzato Android il terminale della rinascita della casa americana. Che ora punta ad aprire un nuovo filone tutto in salsa “social”
Sarà che seguiamo il mercato della telefonia mobile dalla sua nascita e, di tanto in tanto, ci capita di essere un po’ nostalgici. Sarà che ci sembrava piuttosto inglorioso vedere uno dei marchi che hanno fatto la storia delle tecnologie senza filo annaspare fra modelli impalpabili e voci di presunti ritiri. Sarà che quando la concorrenza aumenta il mercato ha sempre e solo da guadagnarci.
Fatto sta che l’uscita del nuovo Motorola Dext (che negli Stati Uniti debeutterà con il nome di Cliq) non può essere trattata come un annuncio qualsiasi. Per una volta il tastierone, il touchscreen, il Gps e Facebook sono solo il condimento alla notizia. C’è qualcosa che va oltre alle mere specifiche tecniche. C’è il primo vero segnale di rinascita della casa americana, che ha affidato ad Android tutte le sue chance di riscatto.
Certo, uno smartphone non fa primavera. Se davvero vuole tornare a essere protagonista, Motorola dovrà mostrare una strategia chiara per il suo futuro, che punti a fare (ri)innamorare gli utenti grazie a prodotti nuovi, belli e intelligenti, e non solo per via della gloriosa M stampigliata in bella vista.
Ma – bisogna ammetterlo - era da tempo che Motorola non sfornava un terminale così “smart”. Insomma, Motorola è tornata, il tempo ci dirà con che intenzioni.





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