Pentax K-x, il vero miracolo è il prezzo
A 650 dollari una reflex che offre la possibilità di registrare video in alta definizione. E che prova a portare il colore anche fuori dal corpo macchina
Tanti pixel, funzionalità video e Live View: questo è quello che vuole il mercato. E allora tanto vale assecondarlo, anche se ci si chiama Pentax e si vive in un Universo – quello dei Pentaxiani appunto – nel quale gli utenti sono abituati a distinguersi dalla massa.
L’ultima conferma arriva da questa nuova K-x, reflex entry-level che mira dritto al cuore del mercato: quello delle Dslr tuttofare che puntano a conquistarsi le simpatie di tutti quegli utenti che fino a ieri smanettavano con le compattone amatoriali. Con tutti i mezzi, anche facendo ricorso a effetti speciali e colori ultravivaci se serve; alla faccia del grigiore che da sempre regna sovrano in questo settore.
Il tutto, ovviamente, senza perdere di vista il rapporto qualità-prezzo, uno dei punti di forza del marchio Pentax fin da quando si è affacciata sul mercato digitale. Anche questa volta l’obiettivo pare centrato, almeno sulla carta: per 650 dollari (probabile una conversione 1:1 con l’euro), la nuova Pentax K-x offre infatti un equipaggiamento che sembra tutto fuorché quello di una entry level: sensore Cmos da 12,4 Megapixel capace di raffiche 4,7 scatti al secondo e registrazioni video alla risoluzione massima di 1280 x 720 pixel (a 24 fotogrammi al secondo), Live View, supporto Iso fino a 6400 in modalità standard (128000 in modalità estesa), funzionalità Hdr e autofocus a 11 punti.
Un miracolo? No, anche perché a ben guardare la nuova K-x ha i suoi punti deboli: il corpo non è tropicalizzato, per esempio, e l’alimentazione è affidata a quattro comuni batterie AA. Ma, visti i prezzi della concorrenza, si può certamente dire che siamo di fronte a un’altra bella prova di coraggio.





1 Matteo
il 28/09/2009 alle 16:33
Cioé i punti deboli sarebbero il corpo non tropicalizzato e l'uso di batterie AA??
1. Non esiste una reflex tropicalizzata a quel prezzo nei concorrenti pentax, come non esisteva prima nella fascia di prezzo della K200D, quindi è normale.
2. Le batterie stilo sono per molte persone, molto più comode delle batterie al litio proprietarie, una stilo la trovi dove vuoi, se hai un emergenza è presto risolta, inoltre in commercio ci sono batterie stilo ricaricabili da 2700MAh e anche da 2900MAh a prezzi di poco superiori ai 10€ per 4 stilo. Non si può dire lo stesso delle batterie al litio proprietarie, costose (>40€) e difficili da reperire se si ha un emergenza, oltre a ciò, il caricabatterie costa uno sproposito.
Insomma, se la KX ha difetti (e sicuramente ne ha) di certo non sono ne l'uso delle stilo, ne la mancata tropicalizzazione.
Insomma, se avete dovuto tirar fuori questi due difetti per trovarne, mi fa ben sperare.
2 Roberto Catania
il 29/09/2009 alle 09:26
@Matteo In effetti - almeno a giudicare dalle funzionalità sulla carta - c'è da ben sperare. Quanto alle batterie, continuiamo a preferire il set di batterie proprietarie con caricabatterie in dotazione. Del resto se la stessa Pentax sceglie la soluzione "stilo" per i suoi modelli di fascia bassa (come la K100D a suo tempo) e non per i modelli più nobili un motivo ci sarà..
3 nik
il 28/01/2010 alle 19:11
sono indeciso tra una Kx e una eos 450, ciò che mi fa propendere per la Kx sono le pile, adesso si trovano anche le stilo al Li.