Magic Mouse: il futuro del mouse secondo Apple
Prende le mosse dall’iPhone e dal trackpad dei portatili Mac il nuovo mouse di Apple con superficie sensibile non solo ai click ma anche ai gesti dell’utente
Tra le novità recenti di Apple c’è anche un nuovo mouse per i computer Macintosh, il Magic Mouse.
Si tratta sempre un mouse ottico wireless “monotasto” come il precedente ma la novità del Magic Mouse è che elimina pulsanti laterali e quello superiore a favore della tecnologia Multi-Touch già usata sull’iPhone e nei trackpad dei portatili.
Il risultato è una periferica di puntamento con una vasta area superiore sensibile, descritta da Philip Schiller, responsabile del WorldWide Product Marketing come “di facile utilizzo dal design elegante e semplice”.
Il Magic Mouse è configurabile come mouse a pulsante multiplo o singolo ma l’aspetto più innovativo è la possibilità di effettuare scrolling di documenti, passaggio da un’immagine all’altra e altre operazioni di scorrimento tramite gesti delle dita.
In realtà, come anticipato da Apple Insider e verificato in prima persona, la superficie del Magic Mouse non è proprio equivalente a quella dei trackpad dei portatili. Anzitutto ci sono alcuni gesti non supportati, come lo zoom tramite il pinch e non tutta la sua superficie è sensibile, ma lo è solo una parte (all’incirca i due terzi), quella che in alcune immagini promozionali è mostrata tempestata da sensori.
Ciò nonostante si tratta di un notevole salto tecnologico in avanti ed Apple ha rivolto la sua attezione anche a migliorare l’efficienza e la durata d’uso. Il Magic Mouse integra un sistema di gestione dell’energia avanzato che funziona con Mac OS X e che automaticamente riduce i consumi quando non viene utilizzato il che si traduce in maggiore autonomia a meno spreco di batterie.
Il Magic Mouse è fornito di serie con il nuovo iMac e sarà disponibile dalla fine di Ottobre presso gli Apple Store e i rivenditori autorizzati a 69 Euro Iva inclusa. L’utilizzo richiede Mac OS X Leopard versione 10.5.8 o superiore e l’installazione del Wireless Mouse Software update 1.0 o (come si legge sul manuale) di Mac OS X 10.6.2. Da questo si desume che è in arrivo a brevissimo un aggiornamento, che dovrebbe correggere anche il bug dell’account ospite.
Da notare infine che il Mighty Mouse non sparisce ma nella versione con filo è disponibile a 49 Euro e continuerà ad essere fornito di serie sul Mac Pro, ma con il nome “Apple Mouse”. A seguito di una causa il vecchio nome (ed il marchio) “Mighty Mouse”, in ambito informatico è ora di proprietà della Man & Machine che produce un mouse “igienico” lavabile.
Nota: sul blog di Mytech ci sono immagini e considerazioni d’uso sulle novità recenti di Apple, Magic Mouse incluso.





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