Notebook da 11,6 pollici Culv: non sono tutti troppo simili?
Acer e Samsung hanno appena lanciato anche in Italia i loro nuovi ultraportatili consumer basati su processore Intel a basso voltaggio. In comune, oltre alla Cpu, hanno schermo, grafica e sistema operativo. Cambia solo il prezzo?
Due annunci arrivati a stretto giro di posta per due prodotti da tempo noti agli addetti ai lavori e che da qualche giorno hanno trovato spazio a scaffale nei punti vendita italiani. Il riferimento va all’Aspire Timeline 1810T di Acer e alla famiglia X120 di Samsung: due notebook ultraportable con in comune le dimensioni dello schermo, il sistema operativo e il processore e la volontà di essere un prodotto di prima scelta nel campo dei pc portatili. Due illustri esempi di una nuova categoria di pc mobili che vuole ritagliarsi uno spazio importante fra netbook e classici notebook.
Ma quanto sono diversi fra loro? Solo nel prezzo di listino? Proviamo a metterli a confronto, basandoci su quanto dichiarato a specifica dalle due aziende. Il display è da 11,6 pollici ed in entrambi i casi retroilluminato a tecnologia Led e in formato 16:9 HD a 1366 x 768 pixel di risoluzione. La qualità di riproduzione dei filmati in alta definizione è quindi di fatto la stessa (diversa, probabilmente, è la qualità del pannello) e identica, in virtù della presenza di una porta Hdmi su tutti e due i notebook, è la possibilità di collegarli a una Tv Hd ready o Full Hd.
Alla voce Cpu e chipset grafico i due notebook rispondono all’unisono: Intel Core 2 Duo Ulv e Intel Gm45 Express. Entrambi sfruttano quindi la nuova generazione di processori Centrino 2 a basso voltaggio per aumentare la durata della batteria a sei celle: nel caso dell’Aspire questa è garantita oltre le otto ore, Samsung parla addirittura di un’autonomia superiore alle nove.
Anche in fatto di portabilità i due prodotti hanno caratteristiche simili: 1,4 chilogrammi per l’ultraleggero della casa taiwanese, 1.36 per quello del gigante coreano. Sul design ognuno ha la sua idea di bello e all’avanguardia e quindi inutile pronunciarsi. Anche in termini di attributi particolari – vedi la tastiera full size o il touchpad multi-gesture non sembrano esserci particolari differenze. Tanto meno ce ne sono sul sistema operativo: sia l’Aspire Timeline 1810T che il Samsung X120 si presentano ufficialmente con una configurazione che prevede a bordo Windows 7 Home Premium.
Ultimo termine di paragone, per molti probabilmente il più importante, il prezzo suggerito al pubblico: l’ultraportatile di Acer entra a listino a 499 euro, quello di Samsung a 599 euro. Doppia considerazione finale: c’è un rischio (c’è sempre stato?) di eccessiva omologazione tecnologica nei notebook di nuova generazione? Ed è un vantaggio o uno svantaggio per gli utenti?





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