Apple: ecco l’iPad
Un fratello maggiore dell’iPhone per navigare sul web, leggere e inviare e-mail, ammirare le foto, guardare video, ascoltare musica, giocare, leggere e-book ma anche lavorare. Grazie a una suite software e a tastiere più usabili, sia a schermo che esterne
“Vogliamo cominciare il 2010 lanciando un nuovo prodotto davvero magico e rivoluzionario”. È con queste parole che Steve Jobs, cofondatore e amministratore delegato di Apple, ha presentato a San Francisco l’iPad.
Si tratta di un dispositivo di tipo tablet basato sullo stesso sistema operativo e modalità di interazione multitouch e accelerometro interno dell’iPhone.
Spesso solamente 1,27 cm e del peso di appena 680 grammi, l’iPad ha uno schermo retroilluminato Led da 9,7” da 1024 per 768 pixel e come i portatili MacBook è dotato di IPS per garantire immagini nitide e colori fedeli fino a un angolo di visualizzazione di 178°.
La tecnologia
Il cuore dell’iPad è costituito un processore sviluppato da Apple stessa, l’A4, basato sull’ARM e quindi compatibile a livello software con l’iPhone e l’iPod touch. Il suo clock è di 1GHZ e durante la presentazione è stato descritto come un fulmine ma al tempo stesso è estremamente ridotto nei consumi e dovrebbe permettere all’iPad di funzionare con una carica della batteria fino a 10 ore oppure di rimanere un mese in standby.
Le memorie interne sono di tipo flash come quelle dell’iPhone e saranno di tre capienze: 16, 32, e 64GB. La connettività standard è Wi-Fi nel protocollo 802.11n e Bluetooth 2.1 + EDR ma saranno disponibili anche versioni con supporto 3G. Per il resto, come negli iPhone, c’è un connettore da 30 pin con cavo adattatore con presa USB attraverso cui l’iPad si ricarica e sincronizza.
Il software
Come più volte sottolineato da Apple l’iPad supporta quasi tutti gli oltre 140.000 software già disponibili sull’App Store, ed utilizza l’iTunes Store esattamente come l’iPhone e iPod touch. Oltre a questi, che possono essere usati a dimensione originaria o ingrandita, dispone di software specifici che sfruttano dimensioni e potenza maggiore.
Anche i software inclusi, dalla posta elettronica alla navigazione sul web al consultare le mappe di Google passando per l’ascolto di musica o la visione di foto e video, sono stati tutti ottimizzati per sfruttare lo schermo da quasi 10 pollici dell’iPad. iTunes sull’iPad permette di fruire dei contenuti di iTunes LP e nella scrittura delle e-mail o delle note compare una tastiera virtuale di dimensioni paragonabili a quella di un netbook che permette di digitare con tutte le dita.
Per creare nuovi applicativi specifici per l’iPad, Apple ha rilasciato una nuova release 3.2 dell’SDK, il suo kit di sviluppo software già usato per iPhone, che è però specifica per il tablet e include anche un simulatore.
Arrivano gli eBook
Novità esclusiva è poi la nuova applicazione iBooks che include il nuovo iBookstore di Apple. È un sistema che prende le mosse dalla combinazione iTunes-iTunes Store per leggere e anche acquistare libri in formato digitale dei principali editori e case editrici indipendenti.
Seppure lo schermo dell’iPad è un LCD e non è allo stesso livello di quelli degli eBook reader Apple propone il suo nuovo dispositivo anche per la lettura di testi e ha scelto per iBooks il già diffuso formato ePub.
Anche per il lavoro
Per Apple l’iPad è molto più che un iPhone maggiorato o un lettore di eBook. Lo dimostra la scelta di rilasciare contestualmente una versione specifica per iPad della suite di produttività iWork.
Sono disponibili tutti e tre i software già noti per Mac, ma adattati all’interfaccia multitouch: Pages, per la videoscrittura e l’impaginazione, Keynote per creare presentazioni e Numbers per fogli di calcolo con grafici, funzioni e formule. Le tre applicazioni saranno disponibili individualmente sull’App Store a $9.99 l’una e nella sincronizzazione via iTunes sono inclusi anche i dati di iWork, che sono compatibili con le versioni dei software per Macintosh.
Altri due elementi che aiutano a capire come l’iPad sia pensato anche a chi è interessato alla produttività sono la disponibilità di un cavo per fare proiezioni e presentazioni su schermi esterni e soprattutto possibilità di usare una tastiera esterna.
L’iPad è compatibile con la tastiera Bluetootoh per Mac di Apple e tra gli accessori in arrivo c’è un iPad Keyboard Dock, composto da un alloggiamento per il dispositivo, completo di tastiera tradizionale di dimensioni regolari.
iPad sarà disponibile a fine marzo a livello mondiale a 499, 599 e 699 dollari statunitensi, rispettivamente nelle tre versioni con memorie da 16GB, 32GB e 64GB. I modelli con anche la connettività 3G saranno disponibili in Aprile negli Stati Uniti e in un numero selezionato di nazioni ad un prezzo maggiorato di 130 dollari.
I prezzi internazionali e la disponibilità a livello mondiale verranno invece annunciati più avanti.
Le immagini sono ‘courtesy of Apple’.





1 fucc
il 28/01/2010 alle 08:11
ma non ci siamo proprio! cosa è un ebook reader o un tablet come lo definisce zio Steve? per quel prezzo voglio moltodi più! cosa non va bene? ecco: http://bit.ly/bskZ6g
2 Nicola Battista
il 28/01/2010 alle 10:05
Non sarà la cosa più economica del mondo ma l'aspetto "ebooks" mi sembra una bella risposta al successo del Kindle di Amazon. :) Ok, il Kindle costa molto meno, ma è solo un lettore di libri elettronici, dopotutto...
3 Nicola D'Agostino
il 28/01/2010 alle 10:07
fucc: vedere l'iPad solo nell'ottica di un lettore eBook o di un mero "terminale" telefonico è secondo me sbagliato e porta immancabilmente a rimanere delusi.
L'attenzione alla produttività (ui, tastiere, software iWork) è un forte indizio di come sia più corretto considerarlo un iPod evoluto (pensiamo al video) e un sostituto (parziale) al portatile nonché un vero tablet, uno dei pochi da diversi anni a questa parte su cui non sia stato messo sopra in maniera posticcia un sistema operativo/interfaccia da PC.
nda
4 Daniele
il 28/01/2010 alle 11:18
Che il prodotto non sia quello aspettato e che abbia diverse funzionalità in meno rispetto alle idee che ci eravamo fatti è vero, ma non mi pare che sia così terribile come lo descrive fucc. "A quel prezzo voglio molto di più"... di più cosa? 499 dollari, prezzo base, è lo stesso di un iphone 3gs e costa solo 10 dollari in più del più potente kindle che, però, è un ebook reader punto e basta. Quindi mi pare che, a quel prezzo, dia già molto di più, magari non tanto quanto speravamo ma comunque di più. Mi piace, inoltre, l'idea di programmi "famosi" riscritti per ipad come iwork che ne aumentano il parco software e lo rendono, seppur con un sistema chiuso come quello dell'iphone os, equiparabile a quello di un portatile. Non mi fossilizzerei tanto sul discorso del sistema operativo di multitasking e tastiere, perchè se anche è vero che OGGI sono un problema c'è da dire che fra 6 mesi, quando arriverà sul mercato potrebbe essere totalmente diverso e avere attivo il multitasking (perchè anche sull'iphone os esiste ma viene disattivato) e tastiere virtuali più usabili. La mancanza di una fotocamera... be', quello si che in effetti da un po' fastidio ma, anche qui, penso che nei modelli futuri verranno integrate in modo da offrire qualche "novità" al consumatore.
5 cheschifo
il 05/06/2010 alle 16:23
Ma per quale ragione si dovrebbe comprare l'Ipad che costa da noi, a partire da 499,00 Euro fino a 799,00 € , quando è noto a tutto il mondo che è prodotto a pochissimi soldi, in Cina presso la FOXCONN dove non sono impiegati operai ma sono schiavizzati gli esseri umani?
Per quale ragione si dovrebbe dare valore ad un prodotto che è intriso di bieco capitalismo, al limite con lo schiavismo?
Io non lo compro nè ora nè mai.
E visto che in Europa dilaga una fortissima disoccupazione, frutto della globalizzazione e della delocalizzazione, allora non acquistare questi prodotti significa lottare contro lo sfruttamento e contro una visione totalmente impazzita del lavoro e del profitto.
L'ipad e gli altri prodotti tecnologici fabbricati in Cina, li comprassero i cinesi!
6 conto deposito
il 09/02/2012 alle 10:49
Esistono comunque soluzioni migliori rispetto all'ipad a livello di tablet e soprattutto con un miglior rapporto qualità prezzo.