Panasonic Lumix G2: la Micro Quattro Terzi si è fatta il touch-screen
Con l’erede della G1 la casa giapponese conferma di credere nel formato ibrido a ottiche intercambiabili. Ora impreziosito dall’innesto di funzionalità “touch”
Con la Lumix G1 Panasonic ha voluto dimostrare che il formato Micro Quattro Terzi è qualcosa di più che una semplice alternativa alle macchine compatte. Per la casa giapponese ora è il momento di puntare ancora più in alto, magari rosicchiando quote di mercato alle aree più nobili della fotografia digitale. La nuova Lumix G2 potrebbe essere in questo senso la macchina della consacrazione, quella per intenderci con cui fare breccia anche fra gli utenti più conservatori.
Per riuscirci, Panasonic punta su un corpo macchina totalmente rinnovato su cui spicca il display Lcd touch-screen snodabile da 3 pollici con Live View. Il fattore “touch” si fa sentire e non solo quando si tratta di sfogliare le foto in modalità riproduzione ma anche (e soprattutto) al momento dell’inquadratura, giacché la G2 adotta il sistema Touch-Control (una prima assoluta per le fotocamera ad ottiche intercambiabile): basta toccare il soggetto da fotografare sullo schermo per impostare l’autofocus (ciò vale anche in fase di registrazione filmati) e quindi scattare la foto. 
Per chi bada alla sostanza diciamo subito che la nuova G2 mette sul piatto un sensore 4/3 Live MOS da 12,1 Megapixel con un mirino con risoluzione equivalente da 1.440.000 pixel e sistema di riduzione della polvere a onde supersoniche. Al processore Venus Engine HD II il compito di elaborare le immagini, e di migliorarle ove possibile attraverso la tecnologia Intelligent Resolution.
Piuttosto corposa la lista delle funzionalità automatiche: si va dalla possibilità di personalizzare gli effetti cromatici (My Color) a quella di sfumare “forzatamente” lo sfondo (Peripheral Defocus) fino all’Intelligent Auto (iA) per guidare le mani meno esperte attraverso una serie di risorse preconfezionate (compresa quelle di Face Recognition).
Capitolo video. Pur senza arrivare all’eccellenza del Full HD della GH1, la G2 non sfigura: si possono registrare filmati HD (720 pixel) in Motion Jpeg ma anche nel nuovo formato compresso Avchd Lite, e rivederli immediatamente su televisori dotati di uscita Hdmi.
Da sottolineare il fatto che buona parte delle risorse della G2 è stata trasferita sulla G10, altra freschissima Micro Quattro Terzi della serie Lumix per la quale però Panasonic ha preferito mantenere un “profilo” più classico. Niente touch-screen snodabile, quindi, ma un più comune Lcd fisso da 3 pollici e 460.000 pixel.





1 Guy Riordan
il 22/12/2011 alle 21:31
Il G2 è dotato di un sensore da 12,1 megapixel, un display touchscreen a rotazione e 720p ad alta definizione video AVCHD Lite.
2 The Balancing Act Lifetime
il 10/02/2012 alle 18:06
Nel complesso la DMC-G2 è estremamente ben costruito, con un corpo metallico di elevata qualità, baionetta in metallo e attacco per treppiede.