E se il vero anti iPad fosse cinese?
Samsung è sempre più vicina all’annuncio del suo tablet, il Galaxy Tab, e si candida ad autorevole sfidante di Apple. Intanto in Cina, a Shenzen, nell’area industriale dove viene prodotta la tavoletta di Steve Jobs, è arrivato l’iPed
Le ultime riguardano Samsung, che avrebbe in programma un tablet per contrastare la tavoletta di Apple denominato Galaxy Tab basato su Android (versione 2.1) e forte della rinnovata interfaccia utente TouchWiz appoggiata a un display touchscreen da sette pollici a tecnologia Tft. Quello del gigante coreano, che pare sia dotato di capacità telefoniche, è l’ennesimo pretendente al trono di grande sfidante della nuova creatura della Mela. Ad aspirare alla stessa poltrona sono come noto in tanti, da Dell (con il suo Streak androide) ad Hp, da Google a Nokia. Chi sarà il vincitore della battaglia nell’arena dei tablet? È ancora presto per dirlo.
Il primo “clone” di un certo successo dell’iPad che debutta in Cina invece già c’è, anche se non è di marca. Si chiama iPed e costa sei volte meno dell’originale, di cui ricorda molto da vicino il look. Basato su Android, forte del supporto di Flash e con a bordo un processore Intel, si può comprare con l’equivalente di circa 90 euro contro i 499 che servono per comprare il tablet di Apple in Europa. Che un esemplare cinese della tavoletta potesse costare poco è un fatto scontato o quasi. Che possa essere “non così malvagio” come l’hanno battezzato alcuni addetti ai lavori è un fatto (sulla carta) non certo trascurabile. Curiosità: l’iPed è stato lanciato commercialmente in un grande magazzino di Shenzen, non lontano da dove Foxconn produce per Apple l’iPad.
Quanti iPed si venderanno? Impossibile da sapersi, anche perché gli analisti sono impegnati a fare le carte sulle potenzialità di mercato dell’iPad. Le ultime (di Bloomberg) dicono che quest’anno Apple ne potrebbe consegnarne 5,5 milioni per poi salire a 13 milioni il prossimo anno.





1 Guy Riordan
il 08/11/2011 alle 10:14
As you can imagine, things are seldom clear cut and there is an amount of truth.