La guerra nei tablet: per ora è Android contro Apple
In attesa di Windows 7, sposo promesso ma ancora di fatto latitante su slate e mini pc mobili di nuova generazione, la rivalità per la supremazia nel segmento delle tavolette si gioca fra Cupertino e Mountain View
A come Apple. A come Android. Per entrare nel merito della battaglia che è pronta a scatenarsi nell’arena dei tablet basta la prima lettera dell’alfabeto. Il successo fragoroso dell’iPad (tale è al momento l’impatto della tavoletta di Steve Jobs sul mercato) ha messo la società della Mela sul trono e con essa santificato il sistema operativo (lo stesso utilizzato a bordo dell’iPhone) made in Cupertino. Quale piattaforma può contrastare con efficacia l’ingombrante popolarità di quella di Apple? La risposta, per molti analisti, è una sola: Android. E Windows? Potrà anche diventare in futuro il sistema di riferimento per i tablet ma per il momento recita da outsider, a causa – parole di
Jeff Orr, analista di Abi Research, è ancora abbastanza pesante in termini di consumi di potenza.
L’esempio di Dell, che ha scelto il software open source di Google per il suo Streak, una via di mezzo fra l’iPad e uno smartphone, è in tal senso sintomatica. Parliamo infatti di un device ben dotato quanto ad attributi tecnologici (connettività 3G, Wi-Fi e Bluetooth, Gps integrato, camera digitale da 5.0 megapixel, supporto ad Adobe Flash) e alla voce funzionalità, grazie all’ampio bouquet di servizi (Google Maps fra questi) e di applicazioni integrate e a portata di touch. Altri vendor hanno scelto Android per i loro tablet e fra questi spiccano sicuramente i nomi di Samsung (al lavoro sul Galaxy Tab) e di Lenovo, con quest’ultima tentata dall’avventura “ibrida” con il suo U1, pc mobile che coniuga i vantaggi degli schermi touch con la praticità consolidata (per gli utenti) di mouse e tastiera.
A favore della piattaforma di Google concorre quindi un altro, non secondario, fattore. E cioè l’attenzione, sottoforma di supporto di piattaforma, che colossi del computing come Nvidia (per i suoi chipset grafici Tegra 250) o dei processori, vedi Qualcomm con i suoi Snapdragon ma anche la stessa Intel per la nuova generazione di chip Atom “Moorestown” e la già annunciata tecnologia Oak Trail, hanno già riservato ad Android. Che la sfida nei tablet, almeno inizialmente, si giocherà fra Cupertino e Mountain View appare abbastanza evidente. Più nebuloso, semmai, è capire oggi quanti device touch a tavoletta vedranno il mercato già nel 2010.





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