Gli slate con Windows? Avranno il media player degli Zune
La tavoletta di Microsoft torna a vivere in una nuova veste rispetto all’iniziale progetto Courier. Stando alle ultime indiscrezioni la novità è il software multimediale per gestire canzoni, video e altro
L’iPad di Apple ovviamente. Ma anche le tavolette touch, già arrivate o che presto arriveranno sul mercato, basate su Android (lo Streak di Dell), WebOs (il nuovo tablet di Hp) o altri sistemi operativi open source, vedi per esempio MeeGo. Per Microsoft e il suo Windows i concorrenti quindi non mancano, tanto più che quello dei mini device tattili è per il momento tabù per il gigante del software (vedi in tal senso l’annullamento del progetto Courier). E se accadesse, come alcuni analisti ipotizzano, che il 10% degli utenti potenziali di notebook e netbook decidessero di virare su iPad e compagnia cosa potrebbe cambiare nelle strategie client della casa di Redmond?
La risposta di Microsoft, sortita in occasione di una recente convention con i partner, si chiama slate pc, e cioè device touchscreen con a bordo una versione completa di Windows 7. Rispetto alla tavoletta di Apple pagano il dazio di tempi di boot più lenti, durata delle batterie ridotta e la necessità di installare software antimalware e relative periodiche patch? Certo, ma il jolly che può mettere sul piatto Windows è quello di poter supportare applicazioni anche complesse, vedi per esempio il software Zune (quello che gira sui lettori multimediali) in edizione per pc. Quali i vantaggi? La possibilità, per esempio, di gestire e di personalizzare la grafica delle immagini digitali associate alle playlist degli artisti in memoria con strumenti sicuramente superiori (la funzionalità in questione si chiama “Mixview”) a quelli disponibili sull’iPad. Oppure quella di cambiare i dati delle canzoni, di creare compilation e altro ancora. In poche parole il piatto forte degli slate made in Redmond, questo si legge su vari siti hi-tech americani, è una sorta di versione Windows based di iTunes, più interessante e divertente.
Zune, in sostanza, sarebbe l’applicazione ideale per caratterizzare i mini pc di Microsoft, peccato che (allo stato attuale) Windows 7 non ha fra le sue feauture integrate il client di Zune bensì quello del Media Player 12. Dobbiamo quindi aspettarci - quando non è chiaro, così come chi li produrrà (Toshiba?) - degli slate anti iPad targati Windows, con Zune precaricato di serie come lettore audio e video a far coppia con add on come Windows Live Essentials?





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