Scatta l’era dei netbook dual core
Intel ha rilasciato nelle scorse settimane il suo primo processore Atom a due cervelli. Ora è il momento degli annunci dei produttori. Acer, Asus, Hp e Samsung hanno già rotto gli indugi. Confermando che i nuovi mini pc costeranno di più
I mini portatili crescono. Non in dimensioni, ma in fatto di capacità multimediali e di elaborazione grafica. Un’evoluzione imposta dall’era digitale: sempre connessi, video e immagini in alta definizione, social network. Servivano schermi più grandi degli originali sette pollici (i primi e ormai lontani anni luce Eee Pc) e sono arrivati i formati da 10 (lo standard), 11,6 e anche 12 pollici.
Serviva più potenza nella Cpu e Intel ha messo via via più istruzioni nel silicio degli Atom fino ad arrivare alla serie N550, i primi della famiglia a 16 nanometri a vantare l’etichetta “dual core”. Alla grafica, intanto, ci ha pensato Nvidia, sviluppando la piattaforma Ion proprio in funzione dei chip Atom. Il cocktail è oggi completo, con la conseguenza che la differenza fra netbook e notebook, soprattutto se lo schermo di questi ultimi è di piccolo formato, è ancora più labile rispetto al recentissimo passato. E un vantaggio sulla carta non da poco: alle maggiori prestazioni non corrisponde un aumento dei consumi di energia, che rimarranno praticamente invariati. Quanto ai prezzi, occorre subito tararsi su nuovi parametri: il prezzo di partenza della nuova generazione di netbook parte da 400 euro e toccherà in vari casi il tetto dei 499 euro.
Sui nuovi Atom a doppio cervello (con velocità di clock da 1.5 GHz e supporto per memoria Ddr3) ci scommetteranno ovviamente tutti i produttori e il primo della classe (Acer) ha dato il buon esempio mettendo in prevendita sin da agosto i nuovi modelli Aspire One D255 sul sito della catena statunitense Home Shopping Network. Asus ha risposto nei giorni scorsi annunciando il nuovo top di gamma della famiglia Eee PC, il Seashell 1215N – a fare da guida al refresh di gamma delle varie Lenovo, Lg, Msi, Toshiba, Samsung, e Hewlett-Packard. Per la casa coreana la new entry si chiama NF310, mini pc con in dote un display a tecnologia Led in formato 16:9 e un’autonomia “mostre” di 14 ore in piena operatività. Per quella californiana, invece, i dual core hanno preso posto sui netbook professionali Mini 5103, una linea dalle finiture curate e il vezzo di una maniglia (integrata nello chassis) per trasportare il computer senza bisogno della borsa





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