HTC Mozart, HD7 e Trophy: come vanno i nuovi Windows Phone 7
Primo contatto con i nuovi Windows Phone 7 di HTC, fra i primi smartphone a saggiare le rinnovate ambizioni di Microsoft nel mercato della mobilità
L’attesa è finita. Windows Phone 7 non è più un progetto sulla carta ma qualcosa di concreto, tutto da toccare. Ben nove i telefoni presentati ieri, di cui ben cinque firmati HTC. Di questi, tre arriveranno in Italia a brevissimo: si tratta dell’HTC HD7, dell’HTC 7 Mozart e dell’HTC 7 Trophy. Ho potuto sbirciarli in anteprima e vi racconto qui di seguito le mie prime impressioni.
Diversi fuori, simili dentro
Dal punto di vista strettamente estetico, i nuovi HTC differiscono soprattutto per le dimensioni del display: si va dai 3,7 pollici del Mozart ai 3,8 pollici del Trophy fino ai 4,3 pollici del cinematografico HD7. Tutte “metrature” piuttosto generose, dunque, giusto per garantire una comoda esperienza touch, specie sul versante della navigazione Web e del gaming. Qualche lieve differenza anche sul piano multimediale: su questo fronte è soprattutto il Mozart a pigiare sull’acceleratore, sia sul piano delle risorse musicali (il sistema Dolby Mobile e l’Srs Wow HD promettono riproduzioni audio ad alta fedeltà e un effetto surround virtuale) che su quelle fotografiche (l’unico del terzetto a disporre di un obiettivo da 8 megapixel).
Per il resto, i tre dispositivi sono piuttosto simili fra di loro. Le specifiche imposte da Microsoft sono di fatto piuttosto severe e prevedono tutta una serie di requisiti da rispettare: il supporto alla tecnologia multi-touch di tipo capacitivo, ad esempio, ma anche la presenza di un processore da 1GHz e l’eliminazione degli slot per le schede di memoria (tutto ora è affidato alla memoria interna dei dispositivi, che parte da un minimo di 8 Gb, e allo spazio cloud di Microsoft Skydrive). Quanto alla batteria non ci sono grandi novità da registrare. Le unità dei tre modelli sono state progettate per durare almeno 24 ore, un’autonomia più o meno in linea con quello che offre la concorrenza.
Confermo: con Windows Phone 7 la musica è cambiata
Quando otto mesi pubblicai questo articolo qualcuno mi prese per un giornalista pagato da Microsoft. A ragion veduta mi sento di confermare tutto quello che ho scritto a suo tempo: Windows Phone 7 è un sistema operativo di un’altra categoria rispetto a Windows Mobile. Più fluido, facile da usare, il nuovo sistema operativo dei Microsoft è un vero multitouch, pensato cioè per essere utilizzato con le dita. È vero, l’interfaccia appare un po’ minimalista, ma basta metterci le mani sopra per capire che il gap dall’iPhone e dagli smartphone Android (gli attuali punti di riferimento del mercato) è stato ridotto. Merito ovviamente del supporto ai display touch-screen di tipo capacitivo ma anche della potenza dei processori (lo ripetiamo, tutti da 1 GHz) decisamente reattivi nella risposta ai comandi.
Quanto all’esperienza utente, tutto gira intorno alle live tiles, le piastrelle a misura di polpastrello che ci raccontano in anteprima quello che succede in tempo reale sullo smartphone: dalle ultime chiamate alle email in arrivo agli aggiornamenti di Facebook dei nostri contatti. I fedelissimi di HTC si chiederanno che fine abbia fatto Sense, l’interfaccia che ha “rivestito” quasi tutti gli ultimi modelli della casa. Ebbene, per non turbare gli equilibri del nuovo sistema operativo di Microsoft, HTC (così come gli altri produttori che hanno sposato il progetto Windows Phone 7) ha dovuto rinunciare a qualsiasi forma di personalizzazione. Nel Marketplace di Windows, mi spiega comunque Philip Blair, Vice President Product and Operations di Htc, ci saranno comunque alcune applicazioni (precaricate o da scaricare) per arricchire il look interno dei telefoni. E in futuro non è detto che non ci sia spazio per alcuni interventi più profondi.
Disponibilità e prezzi
Il debutto commerciale dei tre nuovi Windows Phone 7 di HTC avverrà entro la fine del mese di ottobre. I prezzi vanno dai 549 euro dell’HTC HD7 ai 599 euro del Mozart; non ancora rivelato il prezzo del Trophy che dovrebbe arrivare anche nel nostro Paese grazie alla distribuzione di Vodafone. In ogni caso si può dire che gli alti requisiti imposti da Microsoft spingano naturalmente i nuovi Windows Phone 7 verso la fascia alta del mercato. A questo punto è lecito chiedersi se ci sarà mai spazio per telefonini Windows di fascia medio-bassa. Difficile, almeno all’inizio. Philip Blair però assicura: “Dal prossimo anno HTC lavorerà con Microsoft per ridurre la dipendenza dalle specifiche tecniche. In questo modo sarà possibile dare agli utenti un più ampio ventaglio di scelta, anche nella parte più bassa del mercato”.





1 danyweb
il 28/10/2010 alle 19:22
Bell'articolo. Sicuramente più concorrenza avvantaggia gli utenti finali perché le case produttrici avranno modo di scannarsi Su prezzi e servizi.
Sarà una bella sfida a 3!
2 Enrycone
il 30/11/2010 alle 12:11
Complimenti. Buono a sapersi. La cosa che mi incuriosisce è come mai un articolo che parla bene (a ragion veduta) di un prodotto MS non abbia commenti.... lo trovo sinceramente aberrante. A proposito: non lavoro per MS.
3 silvio falconi
il 07/12/2010 alle 10:21
volevo sapere piu' chiaramente le differenze dei tre modelli , tu hai spiegato che la differenza è la risoluzione video , è solo questa oppure c'è una sostanziosa differenza dato anche il prezzo ...per esempio il trophy cosa ha o cosa dovrebbe avere di piu' ...io sono un vecchio utente di htc tytn I e htc tyntn II per cui penso di avere una certa esperienza con gli htc.
Grazie
4 smartphone clinic
il 13/01/2012 alle 16:13
thanks
5 plumbers
il 04/05/2012 alle 14:01
La cosa che mi incuriosisce è come mai un articolo che parla bene (a ragion veduta) di un prodotto MS non abbia commenti....
6 teaching jobs
il 17/05/2012 alle 08:02
I have read many articles on window phone which were very interesting to read.This newly phone is builded up many technologies.