Tablet, la carica dei 100 milioni
Entro il 2013, lo dice una ricerca di mercato di Digitimes, le vendite dei computer a tavoletta a livello globale raggiungeranno cifra tonda e a due zeri. Intanto anche l’iPad mostra però qualche “debolezza”…
Le tavolette eroderanno quote di mercato ai netbook e, per lo meno nell’ultimo trimestre di quest’anno, potrebbero superar le vendite dei notebook ultraportatili a basso costo. L’ennesima predizione sulle tendenze in campo tablet è arrivata giorni fa dagli analisti di Digitimes. Che hanno scattato una fotografia della domanda di dispositivi mobili al 2013, così composta: 800 milioni di smartphone, 300 milioni di netbook e 100 milioni di pc a tavoletta.
L’ascesa di iPad e compagnia nelle preferenze di acquisto e d’uso di comuni utenti e business man è quindi destinata a crescere sensibilmente per quanto siano emerse di recente indiscrezioni che lasciano intendere come l’ottimismo (dei vendor) sia probabilmente andato oltre il dovuto. Prendiamo la regina dei media tablet, e cioè Apple, che ha venduti 7,5 milioni di iPad a tutto settembre e 4,2 milioni nel solo terzo trimestre, catturando il 95% della domanda globale di questo segmento. Stando ai numeri elaborati dagli analisti di Rodman & Renshaw, la casa di Cupertino difficilmente raggiungerà però l’obiettivo di ulteriori sei milioni di pezzi stimati nel periodo ottobre a dicembre, fermandosi a quota cinque milioni.
Quindi Samsung. La casa coreana ha appena confermato di aver venduto oltre 600mila Galaxy Tab nel mondo nel primo mese dal lancio (negli Usa, Giappone, Corea del Sud e Italia) della tavoletta androide. Un paio di settimane fa aveva ribadito come il traguardo di fine anno fosse un milione ma stando ai soliti bene informati starebbe tagliando del 50% la prevista produzione dei suoi tablet perché la prima risposta del mercato non sarebbe stata all’altezza delle aspettative. Poi c’è Hp, entrata in campo con il suo Slate 500 a piattaforma Windows 7 destinato al mondo professionale. Strano ma vero, la società californiana ha dovuto comunicare ufficialmente che dovrà posticipare le consegne per i nuovi ordini (a dopo Natale) perché le prime richieste sono andate oltre le previsioni: certo parliamo di numeri molto limitati (9mila pezzi, contro i previsti 5mila) ma è pur sempre un’indicazione precisa che arriva dall’utenza.
L’oramai imminente shopping natalizio ci darà se i tablet si meritano l’appellativo di gadget hi-tech dell’anno e se molti utenti vorranno aspettare i primi mesi del 2011 per scegliere la propria tavoletta fra un campionario assai più ricco di quello attuale, che comprenderà il Blackberry PlayBook, le “new entry” Android di Acer, Motorola e Asus e probabilmente anche il gPad di Google.





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