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Nuovi Roomba 770 e 780, le prime impressioni

aspirapolvere irobot robot roomba

Scritto da Roberto Catania

Roomba-780

iRobot presenta i nuovi Roomba Serie 700, ultimi discendenti della sua fortunatissima famiglia di aspirapolveri-robot. Ecco cosa cambia rispetto al passato

Ci siamo più volte occupati fra le pagine di questo sito di Roomba, l’aspirapolvere-robot di iRobot che ha lanciato una vera e propria tendenza, quella della pulizia domestica automatizzata.

Nei giorni successivi all’Ifa, abbiamo avuto modo di vedere da vicino l’ultimissima versione di questa fortunata famiglia di dispositivi hi-tech per la casa, Roomba Serie 700. Ecco le nostre prime impressioni.

Roomba Serie 700 si compone di due nuovi modelli: Roomba 770 e Roomba 780. Entrambi riprendono e sviluppano un concetto già visto sui precedenti modelli: quello del robot-aspirapolvere capace di individuare in modo intelligente le differenti aree del pavimento, realizzando un percorso di pulizia ottimale. Merito di una tecnologia denominata iAdapt Responsive Cleaning, che esegue un monitoraggio dell’ambiente a una frequenza elevatissima (67 volte al secondo) e di un sistema di pulizia “dirt-centric” che si preoccupa di scovare lo sporco che gravita intorno (o sotto) i mobili, ripassando all’occorrenza le zone più sporche.

A questi elementi la Serie 700 aggiunge uno stuolo di nuove funzionalità pensate per migliorare il risultato finale, sia in termini di pulizia che in termini di manutenzione e facilità d’uso.

È il caso del nuovo sistema a doppie spazzole centrali controrotanti che promette di migliorare le performance di pulizia raccogliendo fino al 20% in più di detriti e polveri fini, o del nuovo sistema di aspirazione (con doppio filtro brevettato HEPA) che incrementa il flusso d’aria passante attraverso la testina di pulizia. Da sottolineare l’innesto di un doppio sensore di rilevazione dello sporco, uno di tipo acustico, in grado di individuare accumuli di rifiuti piccoli e solidi (ad esempio sabbia) e uno di tipo ottico per i rifiuti più grandi e soffici (vedi popcorn).

Novità anche per ciò che riguarda l’interfaccia uomo-macchina: arriva - finalmente - una spia luminosa per segnalare l’avvenuto riempimento del cassetto raccogli-polvere mentre nella versione di punta (Roomba 780) compare un touchpad a sfioramento per facilitare le operazioni di controllo (il telecomando è previsto per entrambi i modelli).

Se pensate che l’arrivo delle nuove funzioni si paghi in termini di consumi vi sbagliate: il nuovo software di gestione dell’alimentazione assicura un’autonomia complessiva maggiore del 50%.

Commenti   (Inserisci un commento)

Sarà, ma secondo me sono troppo complicati da usare questi aspirapolveri..

Non tanto per me.. ma per mia mamma che fa già fatica col microonde!! :D

Well I picked up the Roomba after work and went down to jaycar and got a cap and mov. Now my roomba's happily sitting on its dock doing its first charge cycle.

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