Rupert Murdoch difende nomina del figlio James a BSkyB
SYDNEY (Reuters) - Il mogul dei media Rupert Murdoch ha difeso con forza la nomina di suo figlio James come amministratore delegato di BSkyB, negando che la sua investitura crei dei seri problemi di corporate governance per il suo impero News Corp.Gli investitori nella tv britannica a pagamento hanno protestato ad alta voce contro la nomina del trentenne Murdoch junior al posto di comando dell’azienda, dicendo che l’indipendenza d BSkyB — che è controllata per il 35% da News Corp — potrebbe essere compromessa.
Alla domanda se le proteste degli investitori potranno offuscare il ruolo di James Murdoch a BSkyB, il padre nel corso di una conference call ha detto: ” Assolutamente no, credo che stiate dicendo cose senza senso … (Bisogna) chiedere alla gente qui. Sono contenti e aspettano con impazienza la nuova leadership”.
Murdoch ha sminuito come “oltraggiosi” gli articoli pubblicati dal giornale britannico Guardian in cui si diceva che News Corp potrebbe sottrarre ricavi a BSkyB.




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