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Crea la tua casa senza fili

Scritto da Tommaso Pericle

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Ovvero: come liberarsi dai cavi di rete e vivere felici, magari concedendosi il lusso di lavorare anche dal giardino o dal balcone di casa. Guida chiara, rapida ed esauriente all’implementazione di una Wlan
WIreless in casa Per liberarsi dai cavi di rete che corrono per tutta la casa e navigare col portatile dal giardino o dal terrazzo, quello che ci vuole è una rete senza fili, una Wlan (Wireless local area network). Una rete domestica deve poter fare sostanzialmente due cose: consentire di accedere ai documenti di tutti i Pc di casa e permettere a tutti di navigare e ricevere posta condividendo una sola connessione al Web.
Per mettere in piedi una Wlan domestica, basta dotare tutti i computer di casa di una scheda Wlan. Le più diffuse sono basate sul protocollo 802.11b e 802.11g. Le prime sono economiche, ma lente (11 Mbps al massimo); le seconde più veloci (fino a 54 Mbps). Entrambe vanno cioè bene per scambiare documenti tra computer, usare Internet e la posta elettronica, ma con 802.11b ci possono volere ore a trasferire un intero film in Divx tra due macchine, e oltretutto non è sempre possibile ricevere streaming audio e video dalla Rete. La buona notizia è che 802.11b e 802.11g sono compatibili tra loro, quindi si possono collegare macchine equipaggiate con entrambi i tipi di scheda.
Lo standard che si sta diffondendo maggiormente è 802.11g e anche i più popolari notebook con Wlan integrata, basati su tecnologia Intel Centrino, sono passati all‘802.11g. Le schede Wlan in commercio sono di tre tipi: con connettore Usb, su Pc-card e interne per i computer fissi.

Una rete ad hoc
Quando tutte le macchine sono dotate della loro scheda Wlan, si può procedere a creare una rete che sarà di tipo “Ad hoc”: tutte le macchine sono connesse tra loro “da pari a pari”, senza un punto centrale di accesso alla rete. Non c’è limite al numero di computer che possono entrare a far parte di una rete di questo tipo, purché siano nel raggio d’azione delle schedine Wlan: all’aperto, circa 150 metri. In casa, dipende da quanti muri il segnale deve attraversare.
Per creare la rete, da Windows Xp bisogna aprire “Connessioni di Rete” dal pannello di controllo, poi fare clic con il pulsante destro del mouse su “Connessione rete senza fili” e quindi scegliere “Proprietà”. Dopo di che, la rete si crea ciccando su “Aggiungi” e selezionando la casella “Rete computer a computer (ad hoc)”.
Molto importante: in questa fase bisogna dare un nome alla nostra rete: per esempio, “ReteDiCasa”. Il gioco è fatto: per usare la rete, basta fare clic su Start, poi “Connetti a” e scegliere “ReteDiCasa”. In questa fase i Pc possono scambiarsi dati, ma non possono ancora accedere senza fili a Internet.

Condividere Web e posta elettronica
Per navigare da tutti i computer della rete Wlan è necessario che uno e un solo Pc sia collegato al Web attraverso una connessione qualsiasi. Persino un modem analogico può andare, ma se gli utenti sono tanti, meglio qualcosa come un Adsl.
Windows Xp ha una funzione chiamata “Condivisione connessione Internet” (Ics, Internet connection sharing), grazie alla quale un computer (che diventa il nostro “Host Ics”) condivide la propria connessione Internet con il resto dei computer della rete. E compone anche da solo il numero di telefono per chiamare il provider quando un altro Pc della rete senza fili cerca di connettersi: operazione necessaria per tutti i modem analogici, ma anche per certe Adsl domestiche come Alice.
Per condividere la connessione, bisogna accendere il computer collegato al Web (l’Host Ics, che dovrà sempre rimanere acceso se un qualunque computer deve navigare) e fare clic su “Connessioni di rete” dal pannello di controllo. Dopo di che, si seleziona la connessione a Internet da condividere, si clicca col pulsante destro e dal tab “Avanzate” si seleziona la casella “Consenti ad altri utenti in rete di collegarsi tramite la connessione Internet di questo computer”.
Per far sì che quando un’altra macchina cerca di entrare in Internet venga composto il numero del provider, occorre anche selezionare “Stabilisci una connessione remota ad ogni tentativo di accesso ad Internet da parte di un computer in rete”.

Mi serve un access point?
La rete che abbiamo visto, del tipo “Ad-hoc”, è la più semplice che si possa creare, ma non è l’unica. La rete Wlan più diffusa negli uffici è quella “Con infrastruttura”, che prevede un Access Point, un punto centrale di accesso e smistamento del traffico Internet.
Il principale vantaggio di usare un access point è che si possono connettere in rete sia computer collegati via radio sia macchine connesse con rete via cavo. Inoltre, collegando tra loro più access point, si aumenta di gran lunga il raggio d’azione della rete senza fili.
Ci sono infine punti d’accesso che integrano già il router Adsl, e in ogni caso il router può essere connesso direttamente, via ethernet, all’access point: in questo modo, non è più necessario che il computer collegato direttamente a Internet sia sempre acceso quando qualcuno deve navigare. In generale comunque una rete domestica non dovrebbe aver bisogno di access point.

Stampare senza fili
In una rete “Ad-hoc”, il modo più semplice di stampare attraverso la rete Wlan è quello di connettere la stampante fisicamente a un computer e condividere la stampante.
Per farlo basta aprire il pannello di controllo, scegliere “Stampanti”, selezionare quella da condividere, fare clic col pulsante destro del mouse e scegliere “Condivisione”. Perché qualcuno possa stampare via radio è necessario che il computer a cui la stampante è collegata sia acceso. Conviene quindi collegare la stampante all’Host Ics, cioè alla macchina connessa fisicamente al Web, che deve rimanere comunque accesa per permettere a tutti di navigare. Altrimenti, si può acquistare un “server di stampa senza fili”, che altro non è se non un apparecchio composto da una schedina Wi-Fi 802.11b e un’interfaccia parallela o Usb da connettere alla stampante.
In questo modo la stampante non deve essere connessa a nessuna macchina in particolare. Il server di stampa costa però caro (oltre 300 euro). Si può optare in alternativa per un Access Point che abbia già integrato il server di stampa: in questo caso, bisogna creare una connessione di tipo “Infrastruttura”.

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