2009.11.20
Top News di Reuters in italiano ora viaggiano anche su Twitter
ROMA (Reuters) - Da alcuni giorni, le notizie in italiano della categoria Top News di Reuters sono anche su Twitter, il sito di microblogging divenuto popolare nell’ultimo anno anche per l’uso massiccio che ne hanno fatto gli oppositori iraniani per organizzare le manifestazioni contro i contestati risultati delle elezioni presidenziali.All’indirizzo http://www.twitter.com/reuters_italia - visibile per tutti, anche per coloro che non sono utenti registrati - si trovano in tempo reale tutte le top news internazionali e italiane, precedute in alcuni casi da flash di massimo 140 caratteri.I “tweet” (letteralmente cinguettii) di Reuters Italia - con i link che richiamano poi gli articoli sul sito ufficiale - vanno ad aggiungersi a quelli in altre lingue, soprattutto in inglese, e tematici messi in rete dall’agenzia di stampa, con migliaia di utenti registrati (i cosiddetti “follower”).E’ il caso di http://twitter.com/Reuters, che segnala notizie internazionali; di http://twitter.com/reutersbr, dove si possono leggere le notizie in portoghese sul Brasile; di http://twitter.com/Reuters_FluNews, che fornisce aggiornamenti sull’influenza
H1N1, o di http://twitter.com/Reuters_Africa, con tutte le news sul continente africano.Ma ci sono anche moltissimi utenti che “twittano” a loro volta le notizie di Reuters, segnalando i temi più caldi del momento o gli eventi più curiosi.Twitter poi offre la possibilità di consultazione via cellulare e smartphone, aumentando l’offerta di informazione e riducendone i tempi.Twitter, lanciato nel 2006, contava a settembre scorso quasi 21 milioni di visitatori unici, secondo i dati della società ComScore, e 18 milioni di membri, secondo eMarketer. E’ il terzo più grande sito di social networking negli Stati Uniti, dopo Facebook e MySpace.Thomson Reuters è la più grande agenzia stampa e multimedia del mondo.— Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
1 raffaele
il 15/07/2011 alle 00:33
ottimo direi
2 sergio
il 22/07/2011 alle 09:22
dovrebbe essere esteso anche ad altre realtà
3 fratello salvatore
il 24/09/2011 alle 14:08
volevo commentare il fatto dei neutrini,e la velocita della luce,quest'ultima non è fissa ma variabile,la sua velocita aumenta non appena questa entra nell'atmosfera,perchè attrata dalla forza gravitazionale.Poi il nostro è un pianeta molto giovane,aivoglia di scoprire cose,altri pianeti molto più evoluti viaggiano con le loro astronavi quattro volte volte la velocità della luce.
Più SI VA VERSO IL BENE più si ci evolve,perchè è il Male ad offuscare la mente. Fratello Salvatore.
4 luigi chiurazzi
il 01/12/2011 alle 10:44
APAI-associazione indipendente piccoli azionisti italiani- presidente prof.luigi chiurazzi
1-Basta con i "privilegi e le anomalie"(numero di senatori,deputati,consiglieri di comuni province regioni e relative rendite vitalizie senza versamentri..................).
2-Basta con le "stock-option".
3-Basta con le "stock-grant".
4-Basta con i "bonus" in generale.
5-Basta con la copertura di una certa “legalità”, che copre qualsiasi nefandezza imposta ai PICCOLI azionisti nelle delibere ASSEMBLEARI ,che da un punto di vista ETICO- MORALE sono da ritenersi VERGOGNOSE.
6-Basta con le "liste" di nomina dei consigli di amministrazione e dei collegi delle SPA.
7-Basta con i "patti di sindacato o parasociali" nelle SPA.
8-Basta con le "fondazioni" nelle quali non si sa di chi è il capitale sociale e chi decide.
9-Basta con le società di stato a nomina politica.
10-Basta con le privatizzazioni nelle quali c'è sempre qualcuno che arriva prima e acquista con sconti da liquidazione selvaggia.
11-Basta con gli "organi di vigilanza" pagati da chi deve essere vigilato.
12-Basta con le vendite allo scoperto.
13-Basta con la buffonata di considerare "l'assemblea degli azionisti" un organo istituzionale delle SPA che non decide nulla.
I PICCOLI AZIONISTI VOGLIONO CONTARE di più NELLA GOVERNANCE DELLE SPA ITALIANE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
APAI-associazione indipendente piccoli azionisti italiani- presidente prof.luigi chiurazzi
http://w3.uniroma1.it/cattedra_chiurazzi
chiurazzi@yahoo.com
5 Randall Alifano
il 23/12/2011 alle 19:52
Il problema del debito è aggravato dal rallentamento economico del paese - nel mese di dicembre, il ministro del governo per lo sviluppo economico ha proclamato che l'Italia era già entrata in recessione.
6 aed
il 24/12/2011 alle 09:46
I love to surf and my initial source for information is the blogs which have always helped me in my education. This blog is one of them.
7 shivam
il 14/01/2012 alle 09:46
dovrebbe essere esteso