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Telefonini alla guida, italiani attenti. È stressante ed è fuorilegge

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Scritto da Gianni Rusconi

La Corte di Cassazione conferma le sanzioni per chi in auto controlla l’agenda o altro dal telefonino. Ma secondo un sondaggio Ipsos l‘85% degli italiani non lo spegne mai quando si siede al volante

I sondaggi dicono che la quasi totalità degli italiani non pensa minimamente a spegnere il cellulare quando si siede al volante della propria auto. Per essere sempre e comunque reperibili, sia nella sfera privata che in quella  professionale. La cosa non stupisce di certo ma fa a pugni con una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (la  n. 13766 depositata il 27 maggio), che ha confermato la sanzione inflitta a un automobilista sorpreso alla guida mentre prelevava dati dalla rubrica del suo telefonino.

Vediamo meglio cosa dice (e dovrebbe regolamentare) la legge. La disposizione per quanto riguarda l’uso di un telefonino in auto è indirizzata a prevenire condotte che possono provocare distrazione dalla guida, tanto che è consentito l’uso di apparecchi viva voce o dotati di auricolare che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani. Che invece servono eccome (anche se fra le mani si ha uno smartphone touchscreen) per trovare un numero in rubrica o leggere e inviare un Sms.

La legge sarà quindi anche molto chiara e con la sentenza della Cassazione a prova di dubbiose interpretazioni ma il comportamento degli italiani è di tutt’altro tenore. Il campione intervistato da Ipsos (per conto di Parrot, società che produce e vende periferiche hi-tech per auto), 1000 persone fra uomini e donne dai 18 ai 50 anni, dice infatti che:

- l’85 tiene accesso sempre il cellulare durante la guida;
- il 68% si dice stressato quando deve cercare il cellulare in auto (nella borsa, sui sedili, nelle tasche)
- il 73% assicura che le conversazioni durante la guida tendono ad essere più brevi delle altre
- l’81% ha ammesso che si sentirebbe più rilassato con un kit viva voce in auto ma il 73% non sa cos’è;
- l’80% degli intervistati informa l’interlocutore di trovarsi alla guida quando risponde al telefono (ma non è detto che poi riagganci).

Ognuno di noi provi (sinceramente) a rispondere virtualmente al sondaggio, tenendo ben presente quello che dice la Legge 2 ottobre 2007, n. 160 in merito all’utilizzo di dispositivi radiotrasmittenti durante la guida: “chiunque venga colto a parlare al telefonino durante la guida senza appositi dispositivi è soggetto a sanzione amministrativa da euro 148,00 a euro 594,00. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio”.

Forse è il caso di comprarsi un kit vivavoce, o meglio ancora spegnere il telefonino quando si è in viaggio (tanto più se è di vacanza) e se proprio è necessario che ci si fermi in una piazzola di sosta.

 

Commenti   (Inserisci un commento)

Ma non basterebbe usare sempre l'auricolare? ormai un sacco di modelli di cellulare ce l'hanno in dotazione. poi ovvio che non bisognerebbe mettersi a trafficare con la rubrica o altro

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