Last riot, la videoarte russa a Torino
Il noto collettivo moscovita presenta fino al 9 giugno, alla galleria Marco Noire Contemporary Art, la sua opera digitale già esposta alla scorsa Biennale di Venezia
Una ribellione di dimensione epica ma mansueta, di una generazione apatica, è proiettata fino al 9 giugno nel nuovo spazio espositivo di Marco Noire Contemporary Art, a Torino, in Via Piossasco, in un ex magazzino della periferia industriale. A sottolinearla le note di Wagner, riviste in maniera distorta e contaminata. È questa l’opera digitale Last riot 2 (2007) del noto collettivo russo di videoartisti, di casa a Mosca, AES+F. Ovvero Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evgeny Svyatsky, a cui dal 1995 si è aggiunta la collaborazione del fotografo Vladimir Fridkes (+F). Un gruppo che ama unire nei suoi lavori fotografia, video, installazioni, multimedialità.
Il video Last Riot non è di certo nuovo. Già è stato ammirato nel padiglione della Russia alla 52esima Biennale di Venezia e alla Biennale di Istanbul, oltre che in due due grandi personali a Parigi al Passage de Retz e al Macro a Roma.
Qui il video da YouTube:





1 aciclovir
il 06/06/2008 alle 10:23
bello.