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L’incredibile Hulk, ritorna il mostro tanto umano

cinema edward norton l'incredibile hulk marvel

Scritto da Simona Santoni

Lo scienziato Bruce Banner è alla disperata ricerca di una cura che neutralizzi le radiazioni gamma che gli hanno avvelenato il sangue e che danno libero sfogo all'ira scatenata della creatura che vive nel suo corpo: l'Hulk (in italiano, la carcassa o l'uomo goffo)

Grazie al mocap, tecnica digitale di cattura del movimento, gli esperti di effetti speciali sono riusciti a dare espressioni ed emozioni che non sarebbe possibile ottenere con i tradizionali sistemi di animazione. Dal 18 giugno al cinema

Arriva nelle sale italiane il 18 giugno il kolossal americano destinato a sfidare il box office. Ancora un episodio della saga di Hulk, ancora il mostro verde, questa volta dall’espressività molto umana grazie al lungo lavoro di effetti speciali e motion capture.

Nei panni dello scienziato Bruce Banner contaminato da radazioni gamma, che diventa gigantesco e verde quando esplode la sua rabbia incontrollata, il mingherlino (in confronto al culturista italoamericano Lou Ferrigno, l’attore che interpretò Hulk nella serie tv e che fa un cameo nel film) Edward Norton. La donna amata, la dottoresa Elizabeth “Betty” Ross, è la bellissima Liv Tyler. La sua nemesi, il Generale Thaddeus “Thunderbolt” (Fulmine) Ross che lo insegue ossessivamente per trasformare i suoi poteri in un’arma dell’esercito, ha il volto di William Hurt. E tra i protagonisti c’è anche Abominio, un essere mostruoso dalla forza persino più distruttiva di quella di Hulk, ovvero Tim Roth

L’incredibile Hulk, diretto da Louis Leterrier, non ha nulla a che vedere con lo sfortunato film del 2003 di Ang Lee, Hulk. Poiché la pellicola di Lee non ha avuto molto successo è stata realizzata un’altra trasposizione cinematografica sul golia verde.

Per gli effetti visivi il regista e i produttori si sono affidati all’esperienza di Kurt Williams, che ha già collaborato ad altri colossal della Marvel come i Fantastici Quattro e X-Men: conflitto finale. Williams, insieme alla casa di produzione di effetti visivi Rhythm & Hues, è stata responsabile dell’assemblaggio di oltre 900 inquadrature ricche di effetti visivi, 450 delle quali sono fotogrammi chiave del personaggio di Hulk realizzati in CGI.

Tutte le scene in cui appaiono Hulk e Abominio sono state girate seguendo un procedimento altamente innovativo basato sull’utilizzo di una vasta rete di computer e di cattura del movimento (mocap) (sistema già stato adottato per Gollum de Il signore degli anelli).

La cattura del movimento”, spiega il supervisore degli effetti visivi Williams “è una tecnica digitale di acquisizione dei movimenti che consente di trasformare i personaggi in personaggi digitali.  La cosa straordinaria è che questo sistema consente di realizzare quelle sfumature umane che non sarebbe possibile ottenere attraverso i tradizionali sistemi di animazione”.

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