Un’e-mail che va a passo di lumaca
Il vostro client di posta elettronica vi sembra lento e inaffidabile? Provate con le e-mail lumaca, messaggi di posta recapitati da vere e proprie lumache terricole. Sembra una provocazione ma in realtà è una ricerca dell’Università di Bournemouth
Chi va piano va sano e va lontano. Sembra essere questo il motto che ha animato una ricerca dell’Università di Bournemouth basata su una strana accoppiata, quella fra e-mail e lumaca. L’idea è a dir poco bizzarra: utilizzare vere lumache in carne e guscio come singolari postine per l’invio e la ricezione di messaggi di posta elettronica. Le lumache postine sono infatti equipaggiate con un chip RfId nella conchiglia; in questo modo possono acquisire messaggi di posta elettronica e smistarle versi punti di raccolta predefiniti.
Il progetto, denominato RealSnailMail ha già assoldato tre assistenti Austin, Cecil e Muriel, tre lumache terricole dotate di un’antenna supplementare, quella appunto che consente di inviare e ricevere i segnali tramite RfId. I messaggi posta elettronica, raccolti all’interno di un sito Web, vengono trasmessi a un programmatore a radiofrequenza dove si trovano le chiocciole. Una volta “marcate” , le lumache cominciano a muoversi lentamente e in modo casuale fino ad arrivare in prossimità di un nuovo lettore di tag, dove i messaggi vengono recuperati e inoltrati a destinazione secondo il tradizionale meccanismo del web.
Naturalmente la trasmissione del messaggio lumaca può richiedere giorni, settimane o addirittura mesi scrive ScienceDaily, ma questo non sembra preoccupare i ricercatori: “Le tecnologie continuano a propinarci velocità, accelerazione, di tutto di più in minor tempo”, spiega Paul Smith uno dei due studiosi che stanno promuovendo l’esperimento. “Tutto quello che stiamo facendo nasce con l’intenzione di creare un’interruzione fisica e biologica a questo flusso, interrompendo per un momento il nostro concetto di comunicazione per farci esplorare nuove nozioni di tempo. Magari permettendoci di guadagnarlo anziché perderlo”.





Ancora nessun commento.