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Ibride e lussuose: è ancora BMW contro Mercedes

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Scritto da Davide Zunino

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Monaco contro Stoccarda, ovvero BMW contro Mercedes: la rivalità continua anche quando si parla di vetture ibride. A ben vedere, qualcosa in comune tra i duellanti c’è. Ma anche molte differenze

Casa dell’elica o stella a tre punte? Chissà: scegliere tra BMW e Mercedes, elencate in rigoroso ordine alfabetico, è difficile. Entrambe le case hanno blasone, tecnologia, stabilità economica: e - manco a dirlo - una sostanziale convergenza strategica verso il comparto delle vetture ibride.

Al Salone di Parigi, le due regine si sono confrontate: da una parte, la Serie7 ActiveHybrid, all’altra la S400 BlueHybrid. La prima è dotata di un set di batterie da 120 volt agli ioni di litio di provenienza francese (Johnson Controls-Saft), alloggiate nel bagagliaio e coadiuvate da una normale batteria da 12 volt nel cofano motore: è previsto un sistema per il recupero dell’energia. Tecnologia simile per la S400: la tensione (prodotte da Continental, con una vita utile promessa di quasi 200.000 km) è di 120 volt complessivi, ma l’alloggiamento è anteriore, al pari di una normale batteria da 12 volt. Sulla Mercedes, gli accumulatori forniscono alimentazione anche per i componenti di bordo a 12 volt.

Le batterie della Serie 7 ActiveHybrid sono le stesse che equipaggiano la Classe S ibrida di Stoccarda: un incrocio pericoloso solo all’apparenza, perché i fornitori di accumulatori ai polimeri di litio - che promettono significativi risparmi di peso (fino al 50%) e di dimensioni (fino al 30%) rispetto quelle al nickel metal-idrato - si contano sulle dita di una mano.

Sotto il cofano della Mercedes batte un cuore endotermico da 3 litri e mezzo, un aspirato a 6 cilindri a V da 280 CV; la BMW risponde con un propulsore da 4,4 litri e un’architettura di 8 cilindri a V, lo stesso - alimentato ad iniezione diretta e turbocompresso con un’unità per bancata - che ha debuttato sul Suv X6 e che sviluppa più di 400 CV. L’ammiraglia di Monaco promette un consumo combinato di poco più di 10 litri di benzina per 100 km; la S400, meno performante, ne richiede 8. I motori elettrici sviluppano 15 kW (e una coppia di 210 Nm) su entrambe. La trasmissione automatica è a 8 rapporti per la BMW, e a 7 sulla Mercedes.

Sul mercato europeo le due ammiraglie debutteranno nel 2009: a giugno la S400, e a ruota la Serie 7 ActiveHybrid. Ma non sono esclusi piccoli slittamenti dell’ultimo momento: vezzi che due ammiraglie dal cuore verde possono concedersi tranquillamente.

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