Mini, a breve un futuro elettrico?
Una foto rubata fa il giro del Web e subito ingenera un equivoco: ibrida o elettrica? L’assenza di terminali di scarico e i propositi di BMW fanno pensare alla seconda ipotesi. Che potrebbe svelarsi tra un mese
“Hybrid Erprobungsfahrzeug“: per chi non mastica il tedesco, dietro questa frase si nasconde una Mini dal cuore ecologico. Che, come la prima parola lascia intendere, di cuori ne ha due: uno a combustione endotermica e uno elettrico. Forse…
Lo scoop è di Car & Driver.com: ma, come è prassi in questi casi, ben presto si sono perse le tracce dei padri e si sono diffusi molti figli. La foto della Mini con targa tedesca, il probabile ibrido in questione, ha fatto ben presto il giro del Web. E, a giudicare dall’assenza dei terminali di scarico, si può benissimo credere a un’altra ipotesi, più suggestiva: quella di un veicolo zero-emission. Elettrico al cento per cento, quindi.
Non è la prima volta che si vocifera dei piani di BMW per una versione elettrica della Mini: diciamo almeno da prima dell’estate. Ed è anche circolata più di una foto, pur se non così chiara come quella di Car & Driver. L’idea di una Mini elettrica è, tutto sommato, più plausibile rispetto a quella di una vettura ibrida: tempo addietro, BMW aveva deciso di costruire cinquecento Mini elettriche per muoversi in anticipo sulle richieste dello Stato della California per il 2014, quando ogni produttore di auto dovrà costruire almeno 7.500 ZEV, elettriche o fuel cell basato su serbatoio a idrogeno.
Per Bmw, 490 di esse saranno destinate - affidate, non vendute - a “clienti selezionati” e le rimanenti dieci all’esposizione nei vari Saloni. Insomma, difficile metterci sopra le mani, se si è dei comuni mortali. Anche se c’è chi si è già ingegnato per ovviare alla cosa promuovendo una petizione…
Ben poco si sa di ciò che c’è sottopelle: niente di ufficiale, anche se i dati riportati da Autocar - batterie agli ioni di litio, autonomia da 100 a 135 miglia (da 160 a poco più di 200 km) e canonico zeroacento (che oltremanica diventa 0-60 miglia) in meno di nove secondi - appaiono plausibili. Così come affascinante appare l’indiscrezione secondo cui la Mini elettrica possa fare bella mostra di sé al Salone di Los Angeles: in questo caso, basta aspettare poco più di un mese, visto che aprirà i battenti il prossimo 21 novembre.
Da ultimo, una nota di servizio: “Hybrid Erprobungsfahrzeug” significa “Veicolo ibrido sotto test”. Lo ammettiamo: ci siamo abbondantemente aiutati con il vocabolario. E pare che l’adesivo rivelatore sia comparso sul posteriore della Mini per motivi di sicurezza: in caso di interventi di emergenza, è prudente sapere dove sono collocati accumulatori ad alto voltaggio.





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