Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Un clic, e diventate volti da copertina

bellezza fotoritocco photoshop ricerca software

Scritto da Roberto Catania

Volti-Aftau

L’università di Tel Aviv ha messo a punto un software capace di trasformare un qualsiasi primo piano in un volto “perfetto”. E tutto secondo rigorosissimi canoni matematici

È bello ciò che bello o è bello ciò che piace? L’Università di Tel Aviv, non ha dubbi: il bello è oggettivo, quasi scientifico, per non dire matematico. E per dimostrarlo ha pure messo a punto un software che può trasformare un qualsiasi volto in un volto “perfetto”. Una macchina della bellezza, così la definisce la Aftau (American Friends of Tel Aviv University), che in un clic può manipolare l’immagine del viso (ma senza stravolgerlo) in base a canoni ben precisi, anzi precisissimi. Aguzzate la vista, e giudicate voi stessi il risultato.

Contrariamente a quello che pensa la gente, la bellezza non è semplicemente negli occhi dell’osservatore, può essere quantificata attraverso misure matematiche e proporzioni”, chiarisce il professor Daniel Cohen-Or della Blavatnik School of Computer Sciences dell’Università di Tel Aviv. Per questo può essere espressa come una distanza media dei particolari che compongono il volto, dalle proporzioni del naso e delle orecchie alla conformazione del mento fino alla distanza fra gli occhi”.

Rispetto a ciò che si fa normalmente con Photoshop o coi tradizionali sistemi di fotoritocco, qui l’intervento è molto sottile, ed è come detto guidato dai canoni estetici piuttosto rigorosi. Che – va detto – non sono però quelli di Fidia o di Leonardo, bensì quelli di un campione medio di intervistati. La macchina della bellezza israelinana è stata infatti tarata in base al giudizio espresso da una settantina di persone dinnanzi alle foto di 93 soggetti (maschi e femmine). I voti sono stati quindi inseriti in un database e correlati a 250 parametri fisici.

Diventerà il nuovo vademecum digitale di tutti quei grafici che si trovano ogni giorno a ritoccare i piccoli e grandi difetti dei personaggi da copertina? Forse, ma non solo. La macchina della bellezza, suggerisce la stessa Aftau, potrebbe diventare un supporto per la chirurgia estetica, o addirittura essere integrata nelle macchine fotografiche digitali di prossima costruzione.

L’importante è non utilizzarla coi Vip. Pare infatti che il risultato partorito dal software davanti alle foto di volti celebri (come quelli di Brigitte Bardot e Woody Allen) non sia stato dei più felici. Personaggi troppo noti, forse, per essere accettati con connotati diversi rispetto a quelli che ne hanno decretato il successo.

Foto: Input images courtesy of Akira Gomi and AR face database; output images courtesy of Acm Siggraph

Commenti   (Inserisci un commento)

così descritto sembra utile per trasformare una persona normale in una bellezza anonima (... e irreale), utile magari per qualche pubblicità. Con i VIP non servirebbe che a farli sparire, perchè è il loro non-canone a dettarne il successo, così come la bellezza sta proprio in un miscuglio di difetti che nell'insieme sta da dio. Non so se ricordate questa cosa: http://www.youtube.com/watch?v=jv5MvI...

concordo.

Effettua il login