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Il cellulare in auto è dannoso, anche con l’auricolare

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Scritto da Roberto Catania

Nokia-Bluetooth--Display

Secondo due ricercatori le chiacchiere al telefono allungano i tempi di reazione, anche quando si usano dispositivi “hands free”

Non parlate al conducente; nemmeno con un vivavoce o un auricolare Bluetooth. Il cellulare fa male alla guida in tutte le sue forme. Lo dimostrerebbe una ricerca condotta da Melina Kunar (Università di Warwick) e Todd Horowitz (Scuola medica di Harvard), ripresa in questi giorni dall’Economist. Secondo i due studiosi, infatti, chi parla al telefonino ha tempi di reazione mediamente più lenti di 212 millisecondi.

Ciò significa che se state state allegramente chiacchierando al telefono mentre viaggiate a una velocità di crociera di circa 100 km all’ora e un alce ha la malaugurata idea di tagliarvi la strada, sappiate che il vostro spazio di frenata sarà probabilmente più lungo di 5,7 metri rispetto alle normali condizioni di guida. Ma non solo; gli esperimenti dimostrano anche che parlare al telefono aumenta la probabilità di commettere errori al volante.

La domanda sorge spontanea: parlare in auto è pericoloso anche quando non c’è il cellulare di mezzo? Una recente ricerca condotta da Frank Drews dell’Università dello Utah sembrerebbe smentire questa ipotesi. Se è vero che la presenza di un passeggero può essere fonte di distrazione è anche vero che quattro occhi vedono meglio di due; in sostanza, avere uno o più compagni di viaggio può essere di grande aiuto quando si è sulla strada.

E l’autoradio allora? Kunar e Horowitz hanno cercato di capirne di più anche su questo versante e hanno chiesto al proprio campione di ascoltare con molta attenzione la registrazione del primo capitolo del Dracula di Bram Stoker durante la guida. I risultati, però, non hanno evidenziato sensibili peggioramenti. Il calo della concentrazione dovuto all’ascolto di un monologo, rivelano i due ricercatori, è decisamente minore rispetto a quello causato da un’interazione come quella richiesta durante una telefonata.

Sul banco degli imputati ci vanno solo i telefonini, dunque. Da qui a ipotizzarne una messa al bando totale dal codice della strada ne passa. Un pizzico di prudenza in più, comunque, non guasta.

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